SAN CASCIANO – Continuano le frizioni fra i gruppo consiliare del Partito democratico e la lista San Casciano Civica: e in particolare i Dem stigmatizzano, ancora una volta, il comportamento del capogruppo Luigi Venzi.
"Apprendiamo con stupore dal presidente del consiglio comunale – fa sapere il Pd sancascianese – che il prossimo consiglio, previsto lunedì 2 marzo è stato rimandato al 5 marzo. Questo perché, pur in presenza di verbale controfirmato da tutti i presenti della conferenza dei capigruppo, nella quale, all'unanimità, è stata accolta la proposta di data e orario, e pur avendo, quindi, sempre saputo quando sarebbe stato il prossimo consiglio comunale, il consigliere Venzi non ha autorizzato che la sua personale convocazione avvenisse via mail".
"Il prossimo consiglio sarà quindi rimandato – dicono con ironia neanche gtanto celata – e l’Illustrissimo riceverà convocazione, come richiesto, direttamente per mano del messo comunale (giusto per rimanere in tema di snellimento della burocrazia e risparmio di costi inutili)".
"A causa di questo spostamento – rilanciano – non sarà nemmeno possibile svolgere la Commissione per parlare del regolamento della scuola dell’infanzia. Commissione che oltretutto, come Partito democratico, avevamo proposto di svolgere senza gettone di presenza (dato che si trattava di un approfondimento molto specifico) e che sempre l’Illustrissimo consigliere di cui sopra ha preteso fosse svolta nelle formali modalità e con regolare pagamento del gettone".
"Niente male dunque – conclude il Pd – oltre alle notevoli lacune nelle principali, e basilari, materie dell’amministrazione, le frasi ambigue sul razzismo e le mozioni strampalate, quali altre soprese ci aspetttano dietro l'angolo?".
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di REDAZIONE
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