spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
mercoledì 28 Settembre 2022
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Protesta da parte dei genitori portano (e riprendono) i bimbi alla “Machiavelli”

    SAN CASCIANO – Una protesta collettiva, per una situazione che non viene più tollerata. Un sentimento talmente condiviso che la nostra redazione e i nostri giornalisti sono stati contattati simultaneamente da più mamme.

     

    Stiamo parlando delle condizioni dell'accesso alla scuola elementare "Machiavelli" di San Casciano. Quello su via Ungaretti, sulla strada che scende da via Empolese verso la circonvallazione.

     

    I bambini infatti, a parte quelli che utilizzano gli scuolabus ed arrivano direttamente dentro il piazzale della scuola affacciato su via Empolese, entrano ed escono da lì.

     

    A più riprese si sono sollevate le proteste per la mancanza di spazi di sosta per chi si trova ad attendere l'uscita o arriva per portare i bambini a scuola: una mancanza si spazi che genera caos e qualche problema di sicurezza. Ma è in particolare l'acqua a generare tensioni particolari.

     

    "Non è possibile – dicono in coro le mamme – continuare in questo modo. Ci sono buche dappertutto, pozze enormi, manca una tettoia dove si possa attendere mentre piove. E sulle scale da cui si accede all'edificio, quando piove, scende un fiume d'acqua".

     

    Le foto che vedete sopra le abbiamo scattate lunedì 21 ottobre, durante il nubifragio che si è abbattuto su San Casciano come sugli altri comuni del Chianti. Intanto continua a piovere e la pazienza di molti genitori ha ormai raggiunto… il colmo del vaso.

    di Matteo Pucci

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...