Raccolta di abiti per i migranti che affrontano la “rotta del freddo” nei Balcani

Iniziata lunedì 6 gennaio. Coinvolge Consulta dei Giovani, Arci, Acli. I prossimi appuntamenti

SAN CASCIANO – Il primo appuntamento è stato quello di lunedì 6 gennaio. In calendario quelli di sabato 11 gennaio (10-13 e 15-19 circolo Arci di San Casciano) e di domenica 12 gennaio (10-13 e 15-19 circolo Acli).

 

Stiamo parlando della raccolta di abiti usati "A piedi nudi – Raccolta per i migranti della rotta balcanica".

 

Si raccolgono giubbotti caldi da neve (taglie S e M); cappellim guanti e calzettoni; sacchi a pelo invernali richiudibili; scarpe da montagna misure 41, 42, 43, 44.

 

E' una iniziativa che vede coinvolti Consulta dei Giovani, circolo Arci, circolo Acli, parrocchia di Santa Maria ad Argiano, associazione Un ponte per, il patrocinio del Comune di San Casciano.

 

"Abbiamo la possibilità di dare una mano – dicono i ragazzi della Consulta dei Giovani – di poter fare la differenza e di poter raccogliere abiti; nello specifico: cappotti, scarpe, sacchi a pelo, cappelli, guanti e calzettoni da portare al confine. Abbiamo bisogno di una mano, della vostra mano".

 

"Abbiamo bisogno – concludono – di esempi di umanità, di quella vera che lotta per il bene degli altri. Perché le cose possano cambiare ognuno di noi deve aiutare. Basta un gesto, un cappotto usato che invece di esser buttato viene donato. La generosità è un'onda… Più cresce più prende forza e sconfigge anche la cattiveria più grande. Un sorriso cancella la rabbia sempre".

di REDAZIONE

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