spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
giovedì 6 Ottobre 2022
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Raduno con pezzi eccezionali alla festa della Banda Oreste Carlini appena finita

     

     

    SAN CASCIANO – Chissà cosa avrebbero detto il signor Matteo Ceirano, il signor Vincenzo Lancia e il signor Henry Ford vedendo le loro automobili esposte al Poggione di San Casciano domenica 28 luglio, ultimo giorno del "Musica Festival"!

     

    Una bellissima SPA 7000 (Società Piemontese Automobili) del 1910, una Lambda del 1926 ed una A Roadster De Luxe del 1930 ancora pienamente efficienti sono state le “regine” dell’esposizione ottimamente organizzata da Mario Mazzei.

     

    Ottime anche le damigelle, Balilla, 1100 Musone, Aprilia e poi le auto degli anni 50/60 con una Giulietta spider, celeste abbagliante,  fresca di restauro in compagnia delle “cugine” inglesi Triumph.

     

    Presenti anche due Jeep, con la loro livrea da ultima guerra mondiale. In tutto erano presenti 28 automobili per la delizia degli appassionati sancascianesi.
     

    La cucina del “Corpo Musicale Oreste Carlini” non ha affatto sfigurato sfornando ottimi piatti di pesce e verdure fritte, anche se il caldo soffocante… non lo consigliava. Che sia il primo passo per un appuntamento annuale?

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...