SAN CASCIANO – E' partita. A livello politico ormai da tempo, con incontri nella zona del Chianti (e non solo). A livello social in sordina ma, vista la scarsissima presenza negli scorsi anni, è già un "indizio" importante.
Stiamo parlando della candidatura dell'ex sindaco di San Casciano, Massimiliano Pescini, al consiglio regionale della Toscana, in vista delle elezioni che si terranno fra qualche mese.
Una candidatura che, per una volta, mirerebbe in modo deciso a far entrare, dopo i fallimenti del passato, un chiantigiano nel consiglio regionale toscano.
Una circoscrizione molto ampia quella in cui andrebbe a candidarsi Pescini, visto che comprende tutti questi comuni: Bagno a Ripoli, Barberino di Mugello, Barberino Tavarnelle, Borgo San Lorenzo, Dicomano, Fiesole, Figline e Incisa Valdarno, Firenzuola, Greve in Chianti, Impruneta, Londa, Marradi, Palazzuolo sul Senio, Pelago, Pontassieve, Reggello, Rignano sull'Arno, Rufina, San Casciano, San Godenzo, Scarperia e San Piero, Vaglia, Vicchio.
Tutti comuni che lo stesso Pescini (oggi responsabile enti locali del Pd regionale), nel suo ruolo di consigliere delegato nella Città Metropolitana nella scorsa legislatura, ha avuto comunque modo di conoscere un po' meglio.
A livello politico pare che tutto il Chianti, almeno a livello di Partito democratico, sia compatto nel sostenere questa candidatura.
Che, come dicevamo, ha iniziato già a farsi vedere con una embrionale attività social. Che fa già notizia vista la quasi totale assenza, nei dieci anni da primo cittadino di San Casciano, dello stesso Pescini da queste dinamiche.
Tre post, che hanno raccolto centinaia di like e di condivisioni. Che sono iniziati, e forse non è un caso, con il primo, postato in occasione della consegna di un camper, da parte di Laika, all'associazione La Racchetta.
Proprio lì, nello stabilimento del Ponterotto, per una operazione urbanistica e di sviluppo economico che lo stesso Pescini non ha mai nascosto essere stata uno dei cardini della sua attività politica. Proprio da lì, dicevamo, si parte.
Poi, altri due post "iistituzionali":gli auguri di Natale e il buon lavoro per l'inizio dell'anno. E anche in questo caso tanti commenti, like e condivisioni.
di MATTEO PUCCI
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