SCOPETI (SAN CASCIANO) – E’ stata liberata dai rifiuti la scarpata in via Scopeti che "guarda" il bosco di cui è proprietario un privato, costretto a combattere come può l’inciviltà di persone.
Che da tempo, fermata l’auto (o il furgone) sul ciglio della strada, gettano nel bosco qualsiasi cosa, in particolare elettrodomestici e mobilia.
Ma non mancano lavandini e gabinetti: questi sono sicuramente in maggioranza muratori “improvvisati”. Che lavorano a nero e, naturalmente, non hanno formulari per smaltire correttamente gli inerti.

COME SI PRESENTAVA – Questa parte di bosco
Così passando dal primo posto che si presta allo scarico, di disfanno di tutto in barba a chi lavora onestamente. E, ovviamente, all'ambiente.
A ripulire la zona è stato il Comune di San Casciano con l’ufficio ambiente in collaborazione con Alia, come aveva annunciato l’assessore Consuelo Cavallini sul Gazzettino del Chianti alcune settimane fa.
E’ stata inoltre posta una sorta di barriera in terra, per impedire di accostarsi e abbandonare nel bosco ogni sorta di oggetto.
di Antonio Taddei
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