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martedì 7 Febbraio 2023
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    San Casciano, auto abbandonate: individuate una quindicina, partite le procedure

    I vigili. "E' un lavoro complesso, costituito da un articolato complesso di indagini". La giunta comunale: "E' un problema ambientale, oltre che di decoro urbano"

    SAN CASCIANO – Il controllo della polizia locale dell’Unione comunale del Chianti fiorentino, supportato dalle segnalazioni dei cittadini, porterà alla rimozione di tutte le auto abbandonate presenti nelle aree pubbliche del territorio comunale.

    “Da mesi – fanno sapere dall’amministrazione comunale sancascianes – gli agenti della polizia locale sono impegnati nel prevenire e contrastare il fenomeno delle auto abbandonate sul territorio”.

    # Ancora auto abbandonate a San Casciano: “Queste due sono in parcheggi pubblici”

    “Sono attualmente una quindicina – si prosegue – i veicoli a fine vita, censiti e identificati dagli agenti, diretti dal comandante Massimo Zingoni, rinvenuti in alcune delle aree più periferiche del comune sancascianese”.

    “Si tratta di mezzi di vario genere – si spiega – autovetture e furgoni di provenienza italiana e straniera, di cui, grazie all’attività certosina degli agenti, sono stati individuati i proprietari e sono state avviate le procedure per la rimozione e il trasferimento presso i centri di raccolta autorizzati”.

    “La giunta comunale – sono ancora parole dell’amministrazione sancascianese – ha inteso dunque rafforzare le azioni e gli interventi volti a risolvere il problema dell’abbandono dei veicoli che si è manifestato soprattutto negli ultimi anni nelle aree decentrate, come parcheggi e zone verdi”.

    “E’ un lavoro complesso, costituito da un articolato complesso di indagini – spiega il vicecomandante della polizia locale Marco Ravaglia – innanzitutto ci preoccupiamo di verificare con un verbale di constatazione le effettive condizioni di abbandono del mezzo, accertiamo l’eventuale provenienza furtiva, controlliamo se sia provvisto o meno di targa e o contrassegno nonché di parti essenziali per l’uso o la conservazione, ne verifichiamo le pendenze fiscali e tributarie”.

    “E ci mettiamo alla ricerca – dice ancora – di elementi e tracce utili all’identificazione del proprietario al quale successivamente notifichiamo il  rinvenimento del mezzo, applicando le sanzioni previste e richiedendo a suo carico lo smaltimento del veicolo che causa degrado nell’area dell’abbandono”.

    Chiunque cerchi di disfarsi della propria autovettura, abbandonandolo in area pubblica e privata, rischia una multa pari a 1.666 euro.

    “E’ frequente il caso – aggiunge il vicecomandante Ravaglia – in cui il proprietario non si palesa né risponde alle notificazioni o quello legato all’assenza di targa o numero di immatricolazione, anche in tale situazione è il Comune ad attivarsi per l’identificazione, la rimozione e lo smaltimento del veicolo, trasformatosi in rifiuto speciale, presso un centro di raccolta autorizzato”.  

    “E’ un problema ambientale, oltre che di decoro urbano, quello causato dalle auto abbandonate – precisano gli assessori Elisabetta Masti (polizia locale) e Ferdinando Maida (ambiente) – un atto di inciviltà deprecabile che va contrastato ed arginato – attraverso il lavoro di controllo del territorio della polizia locale e la fondamentale rete di collaborazione con i cittadini che segnalano i casi più distanti ai nostri uffici”.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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