San Casciano, il Pd: “In consiglio comunale si lavora sugli atti, e le opposizioni lo abbandonano”

Il gruppo consiliare sancascianese fa il punto sull'ultima seduta, spiega le novità, stigmatizza il comportamento dei gruppi di opposizione: "Se ne vanno anche sulle loro proposte!"

SAN CASCIANO – “Importanti atti approvati  in consiglio comunale lunedì. E che riguardano  la proroga del pagamento della rata di acconto della Tari, oltre ad aver introdotto nello specifico regolamento, l’esenzione del canone patrimoniale per occupazione suolo pubblico per tutto l’anno 2021 a bar e ristoranti, andando anche oltre quanto stabilito dai dispositivi governativi”.

Lo annuncia il gruppo consiliare del Partito democratico, spiegando che “quanto fatto è attualmente quanto è in potere dell’amministrazione nell’attesa che venga definito il piano finanziario dell’ambito , ed è comunque un importante segnale di attenzione in una fase molto critica, sanitaria ed economica della pandemia”.

“È stata poi approvata – aggiungono – una significativa mozione sull’apertura della sala consiliare per la discussione e proclamazione della tesi di laurea, proposta dal nostro gruppo del partito democratico”.

“Oggi – sottolineano dal gruppo consiliare del Pd – a causa del Covid, le discussioni e proclamazioni delle tesi di laurea avvengono all’interno delle quattro mura di casa. Attraverso questa mozione abbiamo voluto ridare solennità ad un momento così unico ed importante nella vita di una persona. I nostri cittadini, a titolo gratuito e nel rispetto delle normative vigenti, potranno condividere questo momento assieme ai loro affetti più cari all’interno della nostra sala consiliare, incarnazione dei valori di democrazia e casa dell’intera comunità”.

“È stato poi approvato un ordine del giorno – ricordano – per l’istituzione presso la Società della Salute della figura del disability manager, una figura di alta integrazione socio-sanitaria con il compito a livello di zona Fiorentina Sud-Est di garantire la tutela dei diritti, prevenire le discriminazioni e fornire pari opportunità di realizzazione e partecipazione alla vita sociale delle persone con disabilità”.

“Sempre all’interno dello stesso ordine del giorno – fanno sapere dal Pd sancascianese – si impegnava la Commissione Pari Opportunità (fortemente voluta e costituita nel corso di questa legislatura) a modificare, se ritenuto necessario, il proprio regolamento affinché possa occuparsi, a livello comunale, non soltanto delle discriminazioni di genere. Ma abbia anche il compito di prevenire discriminazioni e garantire pari opportunità di realizzazione e partecipazione a tutti i cittadini e le cittadine, comprese quindi le persone con disabilità”.

“Un ordine del giorno – si specifica – che nasceva dalla richiesta della figura del garante per la disabilità proposta dall’opposizione. Inizialmente avevamo proposto un emendamento, che l’opposizione non ha voluto nemmeno ascoltare, e che quindi abbiamo trasformato in ordine del giorno, andando oltre quanto da loro richiesto: abbiamo introdotto a livello di zona una figura nuova, presente già nel programma di mandato del sindaco Roberto Ciappi, e rimarcato a livello comunale il ruolo della Commissione Pari Opportunità. Molto più dell’introduzione di un singolo garante”.

“Purtroppo – incalzano – anziché discutere politicamente nel merito la questione e, nel rispetto delle regole democratiche e della dialettica politica, l’opposizione ha preferito abbandonare l’aula (virtuale ), avendo almeno questa volta (e non come avvenuto nella precedente seduta da parte del gruppo della Lega), il buon gusto di avvisare…”.

“Stesso atteggiamento – proseguono – avuto per la mozione su Autopalio, presentata dall’opposizione e votata dalla sola maggioranza, forse il primo caso nella storia del consiglio comunale , sempre per abbandono dell’aula,  non avendo voluto accettare anche in questo caso un emendamento che ripercorreva tutto il lavoro fatto negli ultimi anni per la ripresa dei lavori”.

“Purtroppo – denunciano dal gruppo consiliare del Pd sancascianese – che si sia in presenza  o in aula virtuale, non mancano mai queste deprimenti performances. Un tipo di opposizione che non fa certo bene alla democrazia, che a nostro avviso non è rispettosa dei cittadini e delle istituzioni. Atteggiamenti infantili e davvero lontani dai problemi e dalla prossimità che invece l’amministrazione mette a servizio di una comunità che sta soffrendo. Quanto i sancascianesi abbiano apprezzato questo modo di fare politica è stato tuttavia possibile vederlo anche nelle ultime elezioni regionali…”.

“Da parte nostra – concludono – non possiamo che continuare ad impegnarci al massimo con grande senso di appartenenza, per il nostro paese e la nostra comunità. Confidando di poter, con unità ed impegno, aiutarla in questo difficile momento”.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...