Il Pd invita a una serata di approfondimento sulla questione curda

Appuntamento per giovedì 22 alla Casa del Popolo per capire meglio quello che succede in Siria

SAN CASCIANO – Giovedì 24 ottobre alle ore 21,15 presso la Casa del Popolo di San Casciano si svolgerà la serata dal titolo: " A tutti i popoli che amano la libertà" serata per il Kurdistan siriano.

 

Il Pd di San Casciano si schiera contro l’offensiva della Turchia verso il popolo curdo, organizzando una serata in cui saranno approfondite non solo le ragioni geo-politiche di questa guerra ingiusta, ma anche la situazione della popolazione attaccata ferocemente e costretta rifugiarsi nei campi profughi; una serata che vedrà tra gli ospiti chi opera tutti i giorni sul campo.

 

Ne parleranno, infatti, Yilmaz Orkan (nella foto), membro dell’Ufficio informazione del Kurdistan in Italia (Uiki), Yazid Alikan membro della Mezzaluna Rossa Kurdistan Italia Onlus, Bianca Farsetti membro del Comitato Nazionale Un Ponte Per- ONG e Manfredi Lo Sauro responsabile politiche internazionali ARCI Firenze.

 

“Pensiamo che l’offensiva turca contro il Kurdistan siriano sia inaccettabile – commenta il Pd sancascianese – I curdi per anni sono stati una delle forze più importanti di resistenza vittoriosa al Daesh, di fatto stabilizzando e pacificando il nord-est della Siria. Questa guerra è insensata e ingiustificabile. La Siria è stata per anni teatro di guerra, distruzione e morte. C’è in gioco il futuro di questo paese, la sua stabilità, ma anche la lotta contro il terrorismo dell'Isis. Non possiamo permettere che siano abbandonate le forze curde che hanno difeso con coraggio i valori della libertà e della democrazia. Chiediamo che l’Italia e gli alleati europei prendano una posizione chiara e forte per fermare questa invasione, evitare il disastro umanitario e i rischi di sicurezza che ne conseguiranno”.

di REDAZIONE

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...