San Casciano, stop pratiche trasformazione diritto di superficie in diritto di proprietà

L'amministrazione comunale comunica che sono state modificate le modalità di calcolo del corrispettivo per la trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà

SAN CASCIANO – Stop alle pratiche di chi stava trasformando il diritto di superficie della propria casa, pensiamo ad esempio alle tante “167” costruite verso la fine degli anni Settanta, in diritto di proprietà, riscattandolo con il pagamento di una quota specifica.

“Si informa la cittadinanza – fa sapere l’amministrazione comunale di San Casciano – che, con decreto legge 31 maggio 2021, n. 77, convertito nella legge  n. 108/2021 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77, recante governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure”, sono state apportate alcune modifiche all’art. 31 della L. 1998/448.

“In particolare sono state modificate le modalità di calcolo del corrispettivo per la trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà”.

“Si comunica pertanto – informano dal palazzo comunale – che tutti i procedimenti relativi alle istanze relative alla trasformazione del diritto di superficie in piena proprietà o di rimozione dei vincoli convenzionali vengono sospesi”.

Sospensione che durerà, si spiega ancora, “fino al momento in cui verranno stabiliti: nuovi criteri, modalità e condizioni di dilazione dei  pagamenti, così come previsto dalla normativa sopra citata”.

Tutti gli aggiornamenti saranno pubblicati sul sito web del Comune di San Casciano.

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