spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
mercoledì 29 Giugno 2022
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    San Casciano: una misteriosa lapide sul muro di via Empolese, al Bardella

    Partendo da una segnalazione di un lettore andiamo a ritroso nel tempo, recuperando anche una foto che ci racconta una San Casciano... emozionante

    SAN CASCIANO – Un nostro lettore ci ha segnalato che lungo la via Empolese, sul muro all’altezza della scuola primaria “Niccolò Machiavelli”, ha notato che dopo il taglio dell’erba è venuta alla luce una piccola lapide.

    Incuriositi, siamo andati a vedere di cosa si trattava. Purtroppo lo stato di conservazione è pessimo, e si riesce a malapena a leggere quella che sembra essere l’unica lettera rimasta, una “D”.

    Ma di cosa si tratta? Forse indica l’anno di costruzione del muro, che doveva partire dal parcheggio dei Chisci e arrivare fino al Bardella, delimitando un’antica villa.

    O forse indicava il nome della via. Oppure, come ci ha detto l’architetto Alberto Ciampi, dell’Associazione Culturale Centro Studi Storici della Valdipesa, “non è da escludere che un tempo possa esserci stata una piccola edicola”.

    “Un tabernacolo – ha spiegato – con all’interno un’immagine sacra, che poi nel tempo può essere stata chiusa da quella che è l’attuale lapide”.

    E quella lettera sulla lapide “può significare “Domini” – ci ha detto ancora Ciampi – L’unica cosa da fare sarebbe quella di togliere la lapide e vedere se all’interno c’è qualcosa”.

    Per il momento rimane il dubbio. Di tutto questo abbiamo portato a conoscenza l’assessore alla cultura del comune di San Casciano, Maura Masini, che ha ritenuto che la cosa è interessante e da studiare.

    Nel frattempo, grazie al Gruppo Culturale “La Porticciola” di San Casciano, vi mettiamo a disposizione una foto rara e bellissima.

    Un bianco e nero che ferma il tempo su una processione che da San Casciano si muove verso il Bardella, probabilmente verso la chiesa di Santa Maria in Argiano.

    E qui, oltre a notare le tante persone presenti, donne, bambini e uomini eleganti e le varie Compagnie che con i loro stendardi aprano la processione, si vede molto bene il muro con le sue arcate ancora oggi esistenti sulla via Empolese.

    Ringraziamo “La Porticciola” per averci concesso la pubblicazione della fotografia, con la speranza di riuscire a scoprire il “mistero” della lapide. 

    Primi del Novecento, processione lungo via Empolese

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...