SAN CASCIANO – “Una piazza più bella e sicura per il centro storico di San Casciano”.
È così che il sindaco Roberto Ciappi, prima del taglio del nastro avvenuto durante le celebrazioni di San Cassiano, venerdì 13 agosto, ha definito l’opera di riqualificazione di una delle aree più frequentate dalla comunità, “uno spazio nevralgico del paese che ospita vari luoghi di incontro che contribuiscono alla vitalità del capoluogo”.
Piazza Cavour ha cambiato volto grazie all’intervento messo in campo dal Comune, per un investimento complessivo pari a 360mila euro.
“L’opera pubblica – dicono dal palazzo comunale – stabilisce una linea di continuità con il percorso di riqualificazione estetica ed ambientale, iniziato alcuni fa, apprezzato sia dalla cittadinanza che dai turisti”.
“L’intervento – precisa il sindaco – si è composto della realizzazione di una nuova pavimentazione della piazza in cotto, pietra serena e materiali contemporanei, corredata di sedute, ed una riorganizzazione degli spazi e della viabilità per rendere l’area più consona alla necessità di chi vive, lavora e transita nel cuore del paese, ricca di servizi e opportunità per il cittadino”.
Il progetto è stato redatto dall’architetto del Comune Francesco Pruneti. Nella piazza, che continuerà ad essere transitata da automobilisti e pedoni in maggiore sicurezza, scorre molta della vita sancascianese.
Ci sono il Cinema Teatro Everest, nonché Circolo Acli, la sede della Stazione dei carabinieri e, a pochi metri di distanza, il distretto socio sanitario con gli ambulatori della Asl, la CNA, il centro malattie psichiatriche, gli uffici comunali relativi ai servizi sociali, lavori pubblici, urbanistica, anagrafe e stato civile.
L’altro taglio del nastro (parliamo della nuova facciata della Propositura, realizzata in questo caso dalla parrocchia di San Casciano), sempre nel giorno del Santo Patrono, ha visto soddisfatto il parroco, don Massimiliano Gori, che ha condiviso con il sindaco la gioia di presentare insieme alla comunità la rinascita del cuore storico, religioso e civile, di San Casciano.
“Come avviene per la porta di casa nostra – ha commentato il parroco – una facciata che ha restituito bellezza, decoro e armonia alla Propositura, non può che invitare ad entrare e ad accogliere con le parole del Vangelo chiunque varchi la soglia della casa del Signore e della nostra comunità”.
Alla cerimonia erano presenti la vicesindaca Elisabetta Masti, l’assessore Moreno Cheli, il presidente del consiglio comunale Francesco Volpe e alcuni consiglieri comunali.

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