San Pancrazio: Fabrizio Fusi acquisisce 200 ettari di terreno. Al lavoro su viti e olivi

Insieme al "palagio", rilevato anch'esso, costituivano una parte della Tenuta Il Corno: "Privilegeremo la parte agricola, siamo già al lavoro"

SAN PANCRAZIO (SAN CASCIANO) – Una scelta molto precisa, che mira a investire in agricoltura.

L’azienda agricola Il Pino, di proprietà del tavarnellino Fabrizio Fusi, uno dei maggiori imprenditori toscani nel settore oleario e agro alimentare, ha rilevato nei mesi scorsi 200 ettari di terreno a San Pancrazio, nel comune di San Casciano.

Ettari che facevano parte della Tenuta Il Corno. Insieme a questi, a livello immobiliare è stato rilevato anche il “palagio”, che è inserito in questi terreni, e una confinante casa colonica.

Nel contesto immobiliare anche un vecchio frantoio che però, ci spiega l’imprenditore, “verrà dismesso”.

“Duecento ettari di terreno – ci conferma Fusi – che guardano sia il versante di Montespertoli-Fornacette (150) che quello di San Casciano (50)”.

Parliamo, spiega ancora Fusi, “di una quarantina di ettari di olivi e una trentina di ettari di vigne, abbastanza malmessi. E di tanti terreni abbandonati”.

L’obiettivo è già sul tavolo, e ce lo indica lo stesso Fusi: “Vorrei privilegiare la parte agricola, voglio ri-organizzarla, piantando viti e olivi. Se cerchiamo manodopera? Sicuramente. Al momento ad esempio abbiamo bisogno di un bravo trattorista”. 

“Sono stato invogliato – aggiunge Fusi – anche dal fatto che lì c’è il Leccino del Corno, una varietà di olivo molto interessante”.

“Che potrebbe avere sviluppi – conclude – sia dal punto di vista agricolo che commerciale. Ma questo lo vedremo in futuro: intanto… siamo al lavoro”.

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