SAN CASCIANO – Sono entrati in Comune virtualmente, da cittadini attivi e curiosi, e hanno posto domande, elaborato proposte, incontrato il sindaco e il presidente del consiglio comunale.
I volti e le riflessioni degli studenti dell’Istituto comprensivo Il Principe hanno dato il via alla seconda fase del progetto educativo “Un giorno in Comune”, volto ad offrire un percorso di esperienze e conoscenza del funzionamento e dell’organizzazione della macchina comunale.
Un dialogo a tu per tu con i rappresentanti istituzionali nel segno della partecipazione e dell’informazione trasparente che si era inaugurato ‘fisicamente’ lo scorso anno, prima della pandemia.
Oltre ad illustrare ruoli e compiti degli organi istituzionali, la giunta, il consiglio comunale e la struttura degli uffici, le bambine e i bambini della 5B della scuola primaria Machiavelli hanno avuto la possibilità di confrontarsi e sedersi tra i banchi digitali del Consiglio comunale con il sindaco Roberto Ciappi, la vicesindaca Elisabetta Masti e il presidente del consiglio comunale Francesco Volpe.
L’iniziativa è stata ideata dall’assessorato alla politiche educative. La parola è poi passata ai ragazzi che sono intervenuti aprendo la discussione sui temi di maggiore interesse che riguardano la realtà territoriale e la loro scuola.
“Attraverso la formula della conoscenza diretta – dichiara l’assessore Masti – i ragazzi hanno potuto apprendere le informazioni essenziali sul funzionamento dell’amministrazione comunale, hanno mostrato interesse, esprimendo idee e proposte per migliorare gli spazi pubblici che vivono nella quotidianità”.
Tante le proposte interessanti emerse dal percorso di educazione partecipata e la condivisione di alcuni aspetti della vita di comunità.
“Tra le priorità indicate dagli studenti – aggiunge l’assessore Elisabetta Masti – come l’attivazione di servizi sanitari coordinati con i comuni vicini e in rete, la realizzazione di aree per i cani, l’installazione di cestini per le deiezioni”.
E, infine, “il potenziamento di bagni pubblici e piste ciclabili. Gli studenti hanno avuto l’opportunità di effettuare una simulazione di voto mettendo in discussione le loro proposte”.
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