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domenica 21 Luglio 2024
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    Sinistra Progetto Comune per San Casciano: “Acqua, rifiuti, gas. Ne parliamo il 26 giugno al circolo Arci”

    "In questi giorni la popolazione di San Casciano sta ricevendo le comunicazioni di pagamento della Tari... . Parleremo di questo, di multiutility, di futuro"

    SAN CASCIANO – “In questi giorni la popolazione di San Casciano sta ricevendo le comunicazioni di pagamento della Tari. Di fronte ai continui aumenti di spesa per un servizio gestito in maniera sempre più discutibile, pare opportuno interrogarsi sul futuro delle utenze essenziali: acqua, rifiuti, luce e gas”.

    Lo dicono da Sinistra Progetto Comune, la forza politica che si è presentata alle recenti elezioni amministrative di San Casciano riuscendo a far eleggere in consiglio comunale il candidato sindaco, Jadi Marinai.

    “In quanto forza politica emergente che vuole porsi in alternativa rispetto a certe logiche di gestione del bene pubblico che lasciano sempre più insoddisfatti – riflettono – siamo intenzionati a instaurare con il territorio e la cittadinanza di San Casciano un dialogo in continuo sviluppo”.

    “Crediamo che la partecipazione politica – affermano – passi anche dalla costruzione di un collegamento diretto tra l’impegno nelle istituzioni (che ci assumeremo attraverso il nostro gruppo all’interno del consiglio) e l’informazione costante verso l’esterno”.

    “In quest’ottica – riprendono da Sinistra Progetto Comune – la “questione multiutility” è stata fin dalla campagna elettorale per noi un punto fondamentale sul quale abbiamo battuto ogni volta che ve n’è stata occasione. Essa rappresenta un tipico modus operandi dell’attuale classe dirigente, che tende a passare sotto silenzio importanti operazioni di pubblico interesse”.

    “Si fa informazione sì – accusano – ma senza dettaglio tecnico, in maniera pubblicitaria e propagandistica. Si domanda la fiducia quasi cieca della cittadinanza, ignorando la possibilità di una discussione di livello più ampio, di un confronto consapevole. Il tutto per evitare la nascita di voci di opposizione che minerebbero il progetto mettendone in evidenza le criticità”.

    “Questa è la rottura che vuole proporre Sinistra Progetto Comune per San Casciano – rilanciano – fare il possibile per portare all’esterno quanto succede all’interno degli organi decisionali, allargare la discussione quanto più possibile per riportare la consapevolezza che dietro ogni mossa amministrativa c’è anche e prima di tutto una scelta politica: non si tratta mai solamente di semplici decisioni tecniche basate su valutazioni scientifiche ed esatte, bensì appunto di decisioni con scopi precisi”.

    “La multiutility – ribadiscono – alla quale ci opponiamo, è l’esempio perfetto: si tratta di uno strumento di gestione dei servizi essenziali la cui priorità non sarà quella di fornire un migliore servizio alle comunità, bensì di generare dividendi. La sua stessa natura di commistione tra pubblico e privato sembra nata per aggirare il referendum per l’acqua pubblica, per dirne una”.

    “Ecco perché annunciano – mercoledì 26 giugno, alle ore 21.30 presso l’Arci di San Casciano, ci incontreremo per la prima di una serie di serate informative sulla “Multiutility Toscana”.
    Insieme a noi: Rossella Michelotti del Forum Toscano dei Movimenti per l’Acqua, Fabio Bracci del Coordinamento No Multiutility Prato e il consigliere comunale di Sinistra Progetto Comune Firenze, Dmitrij Palagi“.

    “Cercheremo di capire quali saranno gli effetti futuri del protocollo Multiutility – concludono – che molti sindaci toscani hanno già firmato nella pressoché totale ignoranza della cittadinanza, e quali potrebbero essere le alternative possibili”.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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