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lunedì 30 Gennaio 2023
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    Incontro con Padre Giorgio, che ha raccontato quel che accade nell'”avamposto” peruviano

    L'associazione "Spighe Verdi", che con la sua attività che parte dal territorio sancascianese sostiene l'avventura della chiesanuovina Cecilia Bandinelli e della Casa del los Niños di Llamellin, in Perù (in foto alcuni bambini), fa il bilancio del 2012 e degli obiettivi per il 2013.

     

    "Il nuovo anno – dicono – è iniziato ed abbiamo avuto la fortuna di incontrare Padre Giorgio, il parroco di Llamellin che ci ha raccontato un po’ di cose della casa e del paese. In questo momento Cecilia accoglie quindici bambini: molti hanno dei familiari che non possono occuparsi di loro ma è importante mantenere sempre il contatto con la loro vera famiglia. Maggiore preoccupazione la destano i bambini che non hanno parenti e non hanno mai ricevuto un’educazione, perciò è difficile per loro imparare a relazionarsi con gli altri bambini e fanno impazzire Cecilia. Non hanno un sostegno alle spalle, non potranno mai tornare a casa e la loro unica speranza è poter imparare un lavoro".

     

    "Soprattutto in tempo di crisi – proseguono le Spighe Verdi – Padre Giorgio deve stare vicino ai volontari perché, anche se i soldi scarseggiano, è importante offrire  tutto quello che si ha e vivere la vita con piacere e viverla bene,  fare la carità al meglio, accogliere la povera gente con un sorriso, dare loro da mangiare ed aiutarli se possibile con qualcosa da portare a casa o riparandoli sotto un tetto. Ma oltre ai volontari deve stare vicino ai bambini per spronarli a fare del loro meglio, ad ubbidire ed andare avanti senza piangersi addosso perché non sono i soldi e il potere a rendere felici. Bisogna credere che vale la pena vivere cercando di essere buoni".

     

    "Oltre a Cecilia – dicono ancora – Padre Giorgio ci ha raccontato di Irene, una volontaria dell’OMG della Romola che vive ed opera in un paese sulle colline di fronte a Llamellin a circa cinque ore di cammino. Per lei stiamo facendo una raccolta di materiale medico, tutto quel materiale delle cassette di pronto soccorso che si trovano in tutte le ditte, scaduto ma sigillato, e medicinali che non servono più e non sono scaduti, possono essere di grande aiuto perché hanno bisogno di tutto. Se ne avete non esitate a contattarci.

     

    "Padre Giorgio – concludono – rientrerà in Perù a fine mese, dove vive da più di trenta anni, ci ha fatto molto piacere incontrarlo. Molti di noi non lo conoscevano e inoltre ci ha portato notizie fresche. Speriamo di poterlo rivedere presto anche se in verità preferiremo vedere prima… Cecilia".

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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