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giovedì 6 Ottobre 2022
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    Sopra, auto e moglie. La storia l’abbiamo fatta raccontare… da uno dei due Jack Russell

    SAN CASCIANO – Emilio e Stefania, sancascianesi, il 30 luglio decidono di andare al mare, all'Isola d'Elba. Con loro i due inseparabili Jack Russell, Olga e Geronimo: a San Casciano la figura di Emilio è ormai inscindibile da quella dei due cani. Letteralmente inseparabili.

     

    Così, mentre aspetta che il traghetto parta, Emilio scende e porta i due cani a fare una passeggiata. C'è tempo… o almeno così sembra. Perché appena si volta vede che gli ormeggi sono stati mollati e la nave, con sopra moglie, auto, portafoglio, cellulare… sta andando verso l'Elba!

     

    Rimane lì, a guardarla, a dir poco interdetto. Con l'aiuto della figlia di Emilio e Stefania, Federica, abbiamo fatto raccontare la storia a uno dei protagonisti. Al Jack Russell Geronimo: il lieto fine? Arriva arriva…

     

    LE AVVENTURE DI OLGA E GERONIMO
     

    Quando si dice: “Di Venere e di Marte  né si sposa né si parte” vale anche per noi cani! Martedì 30 luglio babbo Emilio e mamma Stefania ci hanno portati al mare! O almeno ci hanno provato…

     

    All'alba ci hanno buttati giù dal letto ed è scattata la solita frenesia da partenza. Io e Olga sappiamo bene che quando babbo e mamma sono così vanno lasciati stare e da cani intelligenti ci siamo messi buoni da una parte in attesa della convocazione!

     

    Incredibile, conoscendoli: non solo siamo partiti al volo ma siamo anche arrivati presto. Eravamo al molo alle 8 e il traghetto doveva partire alle 9. Mamma era contenta che fossimo in anticipo: ha sempre paura di far tardi  e con il babbo questo accade molto spesso, ma non capivo perché quell'uomo sul molo ci ha fatto salire così di corsa!
     

     

    Comunque a quel punto c'entrava anche una passeggiatina così il babbo ci ha fatti scendere per perlustrare la zona tanto c'era tempo. Ops, le ultime parole famose: dopo neanche dieci passi  vedo che il ponte si alza e la nave si muove.

     

    “Oh che partono senza di noi????” chiedo ad Olga e al babbo. “Si l'hanno appena fatto!!!!”. Alziamo lo sguardo e vediamo la mamma che dal ponte si sbraccia e dal labiale il babbo legge un chiaro: “Bischero te e loro!!". “Geronimo,…che dice a noi??". “Oh babbo secondo me dice a te!”.

     

    Rimasti come tre statue di sale veniamo abbracciati da una fragorosa risata: il bigliettaio, gli addetti portuali e una decina di turisti si stavano sbellicando dietro di noi!
     

     

    Io ho cercato di buttarmi in mare per seguire la mamma, non mi piace che stia in giro sola, ma il babbo non ha voluto!
     

     

    Abbiamo chiesto spiegazioni al bigliettaio:era il traghetto delle 8.10! Come inizio di vacanze non c'è male: sul molo come tre cani! Senza documenti, senza soldi e senza cellulare. E il babbo che rideva come un pazzo.

     

    Per fortuna la mamma è intelligente e ho saputo poi che si è rivolta al comandante della nave: “Ho perduto i miei due canini e anche mio marito!”. “Non si preoccupi tornano sempre!” le ha risposto ridendo, poi ha attivato tutte le autorità del caso per recuperarci.
     

     

    Noi nel frattempo prima di tutto abbiamo finito la giratina: eravamo certi che mamma avrebbe trovato il modo di salvarci e poi siamo tornati dallo stesso bigliettaio che ci ha detto ridendo che potevamo imbarcarci sul prossimo traghetto, comunicando agli addetti ai biglietti che avevamo la benedizione di Ciro!
     

     

    All'attracco a Portoferraio c'erano pure  i carabinieri che erano ad aspettarci per vedere se io e Olga stavamo bene e la mamma, dopo uno scappellotto al babbo, ci ha fatto un sacco di feste!

     

    Alla fine la disavventura si è risolta in un'ora grazie alla professionalità del comandante e di tutto il personale di servizio a cui va un caro saluto. Oltre un grazie di cuore a… Ciro.
     

     

    Noi che dire: c’abbiamo i babbo bischero e amoroso ma per fortuna c’è la mamma furba!

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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