Un’antica collana delle opere di Machiavelli donata al Comune di San Casciano

Due spettatori del Festival "Machiavellerie" che si è concluso lo scorso fine settimana hanno deciso di offrire al Comune la loro prestigiosa summa delle opere di Machiavelli

SAN CASCIANO – Da spettatori a donatori di storia, cultura e memoria.

Dopo aver partecipato alla tre giorni del Festival “Machiavellerie”, la rassegna che il Comune di San Casciano ha organizzato nel Teatro Niccolini per celebrare il grande intellettuale, padre della scienza politica moderna, una coppia di cittadini, fratello e sorella di origine tosco-emiliana, ha deciso di donare al Comune una prestigiosa collana di fine Settecento che raccoglie la produzione letteraria di Niccolò Machiavelli.

Il Principe, L’Arte della Guerra, La Mandragola e altri scritti teatrali, L’Epistolario, sono distribuiti nei nove libri, provenienti dalla biblioteca di famiglia dei donatori.

Gli antichi documenti sono stati consegnati all’amministrazione comunale che ha deciso di metterli a disposizione della cittadinanza negli spazi della biblioteca comunale.

“I volumi appartenevano al nostro trisnonno – dichiarano i donatori – che di lavoro faceva l’educatore, era direttore di una scuola”:

“Abbiamo pensato – proseguono -che il luogo migliore per questa bella collana letteraria fosse uno spazio pubblico che ne garantisse continuità e adeguate condizioni di conservazione”.

“Per questa ragione – concludono – abbiamo ritenuto opportuno, stimolati anche dai contenuti di altissimo profilo del festival sul pensiero di Machiavelli, di farne dono all’amministrazione sancascianese che tanta sensibilità e attenzione sta dedicato alla riscoperta del grande intellettuale”.

Un particolare ringraziamento è espresso dal sindaco Roberto Ciappi.

“Il patrimonio documentale della nostra biblioteca si arricchisce grazie alla donazione dei due cittadini ai quali esprimo, a nome di tutta l’amministrazione comunale stima e gratitudine” commenta il primo cittadino.

“Un gesto simbolico e concreto allo stesso tempo – rimarca il sindaco – che manifesta il valore della condivisione e del carattere pubblico della cultura”.

“A creare gli spazi di lettura – conclude Ciappi – non sono solo i libri, sono soprattutto le persone che valorizzano le funzioni e i servizi della biblioteca comunale come presidio di socialità e strumento di conservazione e tutela della memoria”.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...