spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
sabato 13 Luglio 2024
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Carnevale Medievale, ultime ore prima del via: la vigilia vissuta… in contrada

    Il Leone a cena, gli altri sui cantieri: centinaia di persone pronte a sfidarsi con carri, spettacoli e costumi

    SAN CASCIANO – Mancano poche ore a uno degli eventi più attesi a San Casciano. Siamo infatti alla nona edizione del “Carnevale Medievale Sancascianese (a.d. 1326 l’Assedio di Castruccio”).

     

    Domenica 25 marzo le cinque contrade, Cavallo, Gallo, Giglio, Leone e Torre, porteranno in scena per le vie del centro il meglio di loro.

     

    Per arrivare sotto le antiche mura di piazza della Repubblica (il Piazzone), esibendo la loro fantasia, l’ingegno, in un’atmosfera che coinvolgerà i presenti.

     

    Insieme all’assessore alle feste e tradizioni popolari, Roberto Ciappi, siamo andati nelle contrade dove tutti erano intenti nell’affrontare le ultime prove e gli ultimi ritocchi.

     

    E’ chiaro che non sveleremo nulla di quanto abbiamo potuto notare, anche perché le bocche sono “cucite” e solo i capi contrada, giustamente, parlano.

     

    Mentre il Leone capitanato da Martina Secci si concede alla tradizionale cena prima della sfilata, la Torre con Alessandro Bandinelli, il Gallo con Daria Ratano, il Giglio con Emilio Magazzini, il Cavallo con Antonio Di Lorenzo, sono nei loro "fondi", dedicando le ultime ore di lavoro a questa edizione.

     

    Il morale è alto, tutti hanno un compito assegnato e non si fanno distrarre dal loro impegno. Hanno condiviso insieme dopo il lavoro, lo studio, i giorni di festa, le notti, quest’anno assai gelide, a preparare carri, vestiti, effetti speciali che stupiranno il pubblico.

     

    Perché ognuno di loro ha dato il meglio, impegnandosi a portare alto l’onore della propria Contrada.

     

    E se domenica 25 marzo il vincitore alzerà al cielo la “Chiave del borgo”, il pensiero subito dopo andrà già alla edizione… 2019 del Carnevale Medievale. 

     

     

    Il programma di domenica 25 marzo

     

    Sotto le Antiche mura (piazza della Repubblica) dalle 11 Mercato, Accampamento medievale a cura della Compagnia del Lupo Rosso, Allestimenti medievali e dimostrazioni culinarie a cura dei Lupi di Semifonte.

     

    Alle 14.30 L’Assedio di Castruccio, corteo inaugurale, a seguire La Cerimonia della Chiave, Sfilata delle Contrade. Ore 18.30 premiazione. Commento in rima e improvvisazione di Ugo Giulio Lurini, evento in diretta "live" su maxi-schermi.

     

    Antica Piazza dell’Orologio (piazza Orazio Pierozzi) ore 15.30 e 17 Spettacolo di Falconeria a cura dei falconieri del Granducato. Ore 16.15 Scontri armati a cura di Compagnia del Lupo Rosso.

     

    Antica via di San Sebastiano (via Lucardesi) dalle 12 Arti & Mestieri Giocamuseo.

     

    Anfiteatro dentro le Mura dalle 12 Arcieri del Robo, esibizione e dimostrazione di tiro con l’arco.

     

    Antica via Romana (via Machiavelli) dalle 11 La Taberna e i Giochi Medievali. Dalle 15.30 per le vie del centro Compagnia la Barraca  Compagnia del Drago Nero, trampolieri e animatori itineranti e I Cocchieri del Chianti suggestivo itinerario in carrozza.

     

    Dalle 11 ingresso a 3 euro.   

     

    di Antonio Taddei

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...