Ormai quella fra il Pd di Impruneta e Sel è una sorta di partita a tennis, con scambio e rilancio di accuse da una parte all'altra del campo. Una partita che non fa presagire niente di buono in quanto a possibilità di raggiungere un accordo di coalizione in vista delle elezioni amministrative del prossimo maggio.
Dopo le precisazioni del segretario comunale del Pd imprunetino Dino Lotti (clicca qui per leggere l'articolo), che in seguito alla ritrovata distensione Pd-Sel in Provincia (clicca qui per leggere l'articolo) rimarcava tutte le criticià (in particolare sul tema dei rifiuti) che rimangono a livello locale, e le necessità di chiarimenti, ecco a stretto giro il pensiero di Sel. Affidato a un post sul profilo Facebook di Sel Impruneta e alle parole del suo coordinatore comunale Massimo Bandinelli (in foto).
"E' veramente strano – scrive su Facebook Sel Impruneta – che ancora il Pd dell'Impruneta non abbia capito la posizione di Sel sul capitolo del piano interprovinciale dei rifiuti. Abbiamo già spiegato la nostra posizione sia con il voto in Provincia sia con le proposte a livello locale tese a incentivare la raccolta differenziata. Per portarla alle cifre che altri comuni del comprensorio, amministrati dal Pd hanno raggiunto: Montespertoli, Montelupo, Vinci su tutti""
"Che vanno – prosegue Sel – dall'80% al 90%, consentendo così risparmi consistenti sulla tassa sui rifiuti, oltre che preparare le basi per una società più ecologicamente sostenibile per le future generazioni. Ma vogliamo fare ancora di più. Vogliamo creare un distretto del riciclaggio, appoggiando la proposta del sindaco di Greve in Chianti Alberto Bencistà. Ribadiamo che ci pare almeno singolare che il Pd non abbia ancora capito e necessita ancora di un chiarimento, anche perché lo hanno capito tutti eccetto loro".
"Cominciamo – scrivono ancora, rivolti al Partito democratico imprunetino – a sgombrare il campo dalle ipocrisie. Ritenete che la coalizione Pd, Sel, Indignati vi dia sufficienti garanzie per continuare a fare come volete o pensate che confrontarsi con altri soggetti politici possa arrecare danno al vostro interno? Magari perché contaminati da un diverso modo di amministrare più virtuoso. Noi pensiamo che all'interno del Pd imprunetino ci siano delle componenti disposte a tirare una riga sul passato per cominciare a preparare un futuro diverso".
"Basta – conclude Sel – inventarsi problemi politici e basta con la strategia del passarsi il cerino acceso. Noi vogliamo mettere in atto tutte quelle politiche amministrative virtuose che le nuove tecnologie e i diversi modelli organizzativi ci permettono sul fronte del risparmio e dello sviluppo sostenibile, siete disposti ad accettare questa sfida?".
"E' davvero l'ora di finirla – dice invece Bandinelli – Noi siamo per una coalizione di centrosinistra anche a Impruneta, e continuiamo a dire che l'accordo del 17 dicembre scorso è stato firmato quando il Pd era ampiamente a conoscenza del nostro no al piano interprovinciale dei rifiuti. Siamo pronti a confrontarci su questo tema ovunque, lo abbiamo ribadito più volte allo stesso Pd: di certo non siamo noi i presuntuosi, come qualcuno vorrebbe invece dare a intendere…".
di Redazione
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