IMPRUNETA – Per la prima volta, in occasione degli scambi di auguri natalizi, la Filarmonica Giuseppe Verdi di Impruneta si è esibita nella Pinacoteca sala del Pontormo, alla Certosa di Firenze.
Un evento che ha richiamato, nel pomeriggio del 22 dicembre, tantissime persone, non solo dall’Impruneta ma anche da Firenze e dintorni.
Vario il programma del concerto da trascrizione di musica classica per banda, passando ad arrangiamenti per musica da film del grande compositore da cinema Ennio Morricone, fino ai brani natalizi; tutto affiancato dalla splendida voce della Soprano Sofia Folli e con la direzione del Maestro direttore Marco Farruggia.
A introdurre il concerto è stato padre Bernardo Artusi, lieto per avere accolto la Filarmonica di Impruneta con il suo programma gaio e gioioso per la preparazione al Natale, leggendo una poesia di Sant’Efrem, teologo e poeta.
La Filarmonica di Impruneta è nata nel 1842 come Banda dell’allora comune del Galluzzo. Da tanti anni la sede della Filarmonica si trova in piazza Buondelmonti, lì svolge la sua attività di preparazione d’insegnamento.
La scuola di musica è aperta da ottobre a giugno con corsi di pianoforte, chitarra, percussioni, sassofono, clarinetto, ottoni e quest’anno anche il corso per flauto. I corsi di sassofono, clarinetto e ottoni sono gratuiti per chi intraprende per la prima volta lo studio dello strumento musicale.
La Filarmonica svolge regolarmente servizi per conto del Comune di Impruneta e altri enti e associazioni in occasione di festività civili e religiose. Negli ultimi anni il complesso musicale si è dedicato all’attività concertistica esibendosi, oltre che nel comune di Impruneta per il tradizionale concerto di Primavera e di Natale, anche in altre occasioni e in altri comuni; dimostrando notevole versatilità, eseguendo sia brani classici e moderni.
Dal 2018 la Filarmonica è diretta dal maestro Marco Farruggia, presidente è Giovanni Natali. La Filarmonica ha ringraziato padre Bernardo Artusi per l’ospitalità e aver concesso la sala del Pontormo della Certosa, l’Associazione Federmanager Toscana e il Banco Fiorentino che contribuisce a sostenerne l’attività.
Tanti gli applausi a tutti gli elementi, con la richiesta di un doppio bis: e poi tanti, tanti auguri a tutti.
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