Classe 1969, il tavarnuzzino scrive con il comune denominatore della… fantascienza

Decimo appuntamento venerdì 12 aprile (alle 21.15) alla biblioteca comunale imprunetina con “Imprunetache scrive”: sarà ospite lo scrittore Filippo Passeri.

 

Classe 1969, di Tavarnuzze, Passeri, appassionato di fantascienza, molto presto ha iniziato ad ampliare la sua formazione verso la storia, le scienze e la tecnologia, passioni che ancora oggi coltiva e che, pur facendo tutt’altro nella vita che lo scrittore, lo hanno portato a dedicarsi alla scrittura.

 

Venerdì 12 aprile due dei volumi della sua “Trilogia” saranno presentati al pubblico dal moderatore Ferdinando Berti, attivo frequentatore della biblioteca nonché giurato e critico del Premio Letterario Chianti. Docente di matematica applicata e di gestione aziendale, Berti insieme a Passeri saprà rendere protagoniste della serata la matematica, la scienza, la fisica e la fantascienza. Grazie alla sua conoscenza analitica e scientifica, Berti condurrà il pubblico alla scoperta delle opere dello scrittore imprunetino.
 

Alla fine della serata, come vuole la tradizione di “Imprunetachescrive”, sarà consegnato all’autore ospite il libro in terracotta della Fornace Massimo Carbone.

 

“Un semplice riconoscimento da parte dell’amministrazione comunale – ricorda l’assessore alla formazione Francesca Buccioni, ideatrice delle serate letterarie con gli scrittori del territorio – realizzato dalla Fornace di Massimo Carbone, con il contributo di Tullio del Bravo, due sapienti artisti e artigiani del nostro territorio. Ancora una volta li ringrazio di cuore perché attraverso il cotto hanno saputo rappresentare, facendone dono,  la bellezza di un testo letterario o di una poesia”.

di Redazione

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