La testimonianza ci arriva da una nostra lettrice, che ci racconta la storia di sua mamma, circuita e rapinata mentre era nel giardino di casa sua.
"Ieri pomeriggio – ci dice – mia madre in visita dalla sorella, che vive a trecento metri di distanza, ed è stata rapinata in maniera assurda. Erano nel giardino di mia zia, agli Scopeti, quando un signore si avvicina dicendo che anni addietro aveva lavorato come dipendente del marito, oggi defunto".
"Mia zia apre il cancello, fa entrare lui e la "compagna" e parlano del piu e del meno. Il signore varie volte accarezza mamma poi, dopo che la signora aveva chiesto un bicchiere di acqua, salutano ed escono. Dopo un attimo mia mamma realizza che non ha più al collo la catenina d'oro ed un girocollo (regali di mio padre che ormai non c'è piu). Sono regali affettivi più che di grande valore ma… la paura che ha avuto è grande".
"A casa sua – conclude la nostra lettrice – sta sempre attentissima. Non apre, quasi neppure a me, tanto la tartasso con "non fidarti" ed è stata beffata in casa della sorella. Questo a dimostrazione che mai come adesso la fiducia è andata e va ogni giorno di più a farsi benedire. E aumentanno queste persone che si approfittano di anziani derubandoli di oggetti cari: meno male che non le ha fatto del male".
di Matteo Pucci
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