Idea della professoressa Tanini, spettacolo dei ragazzi delle scuole: da non perdere

TAVARNUZZE (IMPRUNETA) – L'istituto comprensivo "Primo Levi" di Impruneta e Tavarnuzze e l'associazione culturale Vieniteloracconto presentano "Le mie Sirene", al Teatro Moderno del circolo Arci di Tavarnuzze, martedì 4 giugno alle 21.

 

Quali sono “le sirene” di oggi? Quali le lusinghe, le false promesse a cui i giovanissimi di oggi, novelli Ulisse, devono saper resistere?

 

E’ la domanda che la professoressa Alessandra Tanini, docente di lettere presso la scuola secondaria di primo grado di Tavarnuzze,  ha posto ai suoi studenti;  raccolte poi le testimonianze scritte che si è costituito il percorso narrativo della rappresentazione de “ Le mie Sirene”, che gli stessi ragazzi rappresenteranno martedì 4 giugno come anteprima dell’edizione 2013 di “Scendi in piazza”.

 

Il percorso teatrale, curato dall’associazione Vieniteloracconto, partirà dall’Odissea di Omero per toccare i temi dell’attualità , sviluppandosi sia nell’azione scenica, sia nella narrazione, e coinvolgendo famiglie, amici e cittadini in un dialogo aperto.

 

La serata in teatro, momento importante per la comunicazione, si è potuta realizzare grazie alla generosa disponibilità della stessa Professoressa Alessandra Tanini, di Massimo Mattioli (Vieniteloracconto) e del circolo Arci Tavarnuzze.

 

Ingresso gratuito, tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...