Il sindaco sbotta: “La mia posizione la dissi all’Mcl di Tavarnuzze. Ora… solo fatti”

IMPRUNETA – Poche righe, per esprimere con grande fermezza la sua posizione in merito al progetto sulla piazza di Tavarnuzze che in questi giorni ha fatto letteralmente esplodere il dibattito imprunetino (clicca qui per leggere l'articolo).

 

Utilizza un "post" sul gruppo Impruneta 2013 il sindaco Alessio Calamandrei per mettere il suo punto a una tre giorni di polemiche infinite, iniziata sabato 1 giugno con le dichiarazioni sul Gazzettino del Chianti del "suo" consigliere comunale Lillian Kraft (clicca qui per leggere l'articolo).

 

"Adesso basta – sbotta Calamandrei – Rileggete la mia posizione. Si riparte da qui. Vedere che nel giorno di commemorazione dell'unione nazionale si generano decine di post sul detto, non detto, fatto non fatto rifatto, io non ci sto. Continuate pure se volete. Ma io al pubblico ludibrio non ci sto più. seguiranno i fatti".

 

Ed eccola la posizione ufficiale di Calamandrei sul progetto di riqualificazione della piazza di Tavarnuzze, ovvero la risposta al direttore del Gazzettino del Chianti Matteo Pucci durante la serata al circolo Mcl del 16 maggio (in foto, clicca qui per leggere tutto l'articolo):

 

"Il Birillo ha una storia immensa – aveva detto Calamanadrei – adesso ci siamo. I lavori dovrebbero partire a breve, è già stata messa la firma con chi ha vinto la gara d'appalto. Sono favorevole all'intervento, non ho mai negato che a me la pensilina non dispiace. E' fotovoltaica e Birillo e piazza saranno energicamente indipendenti. C'è il problema dei bagni, serve quello del personale, quello pubblico essendo parte del mercato. Ci sono cinque blocchi di bagni inseriti per legge".

 

"L'ampliamento poi era compreso nel primo progetto – aveva concluso Calamandrei – come richiesta di ulteriore spazio. Io ero molto dubbioso sulla parte esterna dell'edificio: sono andato a vedere tutti i progetti, voi vi dovete immaginare il blocco esterno (scale e ascensore) dentro al Birillo: non rimaneva niente di utilizzabile. Sono disponibile a varianti in corso d'opera, ma i cambiamenti possono essere fatti rispettando piano economico e tempi. Altrimenti il progetto salta e ci sono anche le penali da pagare".

di Redazione

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