Iniziati i vaccini anti Covid anche a San Casciano, il sindaco: “Scelta fondamentale per il bene di tutti”

L’attività di somministrazione del vaccino AstraZeneca si terrà ogni venerdì (50 le persone che potranno prenotare) dalle ore 14 alle ore 19 presso il distretto sanitario in via del Cassero

SAN CASCIANO – Sono 50 le persone che ogni giorno potranno vaccinarsi contro il Covid-19 presso la nuova sede aperta da ieri pomeriggio presso il presidio socio-sanitario di San Casciano, in via del Cassero.

Si tratta di uno dei cinque presidi itineranti, individuati dalla Società della Salute nell’area Fiorentina Sud Est che affiancano il centro di riferimento, istituito per l’area fiorentina al Mandela Forum di Firenze.

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Il punto di San Casciano si occupa della somministrazione del vaccino AstraZeneca alle persone fra 18 e 55 anni (almeno fino a che non ci sarà l’allargamento ufficiale fino a 65) delle categorie prioritarie, ovvero personale scolastico e universitario, docente e non docente, di ogni ordine e grado di età e delle forze armate e di polizia (forze armate, polizia di stato, guardia di finanza, vigili del fuoco, polizia municipale, polizie locali).

Sarà possibile prenotare sul portale prenotavaccino.sanita.toscana.it quando la Regione Toscana comunicherà, via via, l’apertura della prenotazioni.

E la vaccinazione avverrà recandosi presso uno dei punti vaccinali della regione tra quelli proposti in fase di prenotazione.

Al momento della prenotazione viene dato l’appuntamento anche per la somministrazione della seconda dose.

In occasione dell’apertura il sindaco Roberto Ciappi ha incontrato gli operatori sanitari ed in particolare la responsabile del presidio socio-sanitario di San Casciano, la dottoressa Clorinda Mallamaci, e la coordinatrice del gruppo delle assistenti sanitarie, la dottoressa Paola Bimbi che hanno illustrato le modalità di funzionamento della sede. 

Il team è composto da un assistente sanitario, da un’infermiera e da un medico Usca.

“Aderendo alla campagna vaccinale – ha detto il sindaco Roberto Ciappi – potremo tornare a vivere a pieno, vaccinarsi è un’azione necessaria che protegge non solo chi lo assume, può garantire il futuro non solo di noi stessi ma di tutto coloro con cui siamo in contatto quotidianamente”.

Le sedi vaccinali della zona sud est sono aperte il lunedì presso la palazzina Osma a Ponte a Niccheri, il martedì a Pontassieve, il mercoledì a Figline Valdarno, il giovedì a Greve in Chianti, il venerdì a San Casciano (dalle ore 14 alle ore 19).

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