MONTEFIRIDOLFI (SAN CASCIANO) – All’inizio poteva sembrare il classico scherzo del 1 aprile quando, conti alla mano, hanno comunicato ufficialmente che proprio nel giorno degli “scherzi”, era arrivato il momento del fine rapporto di lavoro con Poste Italiane, per la meritata pensione.
Così il portalettere Leonardo Rinaldi, residente nella frazione sancascianese di Montefiridolfi, questo 1 aprile 2021 lo festeggerà come primo giorno da pensionato.
Entrato alle Poste nel 1987 presso la Stazione di Santa Maria Novella a Firenze, dopo un anno viene spostato a San Casciano, iniziando ufficialmente la carriera di postino.
In tutto il comune allora erano diciassette i postini, mentre oggi sono rimasti solo cinque.
Leonardo ha girato facendo tutte le zone del comune. Per arrivare, dopo alcuni anni, a gestire proprio l’ufficio postale di Montefiridolfi, a circa 300 metri da casa.
Una gran soddisfazione perché era solo a gestire la corrispondenza, in un piccolo ufficio di un piccolo paese nel quale la Posta era una istituzione vera e propria.
Poi però l’ufficio di “Monte”, come i tanti piccoli uffici postali sparsi in tutta Italia, chiude. E Leonardo viene mandato a Mercatale, dove subito si integra con tutti i suoi colleghi.
Con la nuova disposizione di Poste Italiane di raggruppare i postini in un unico ufficio, arriva il trasferimento a San Casciano: per diversi anni presta il servizio nella zona di Montefiridolfi: un ritorno al passato.
Ma non finisce lì: San Casciano viene unito a Barberino Tavarnelle, ed ecco un nuovo trasferimento nella zona industriale della Sambuca. Gli viene cambiata di nuovo anche la zona di consegna della posta, ovvero nella frazione della Romola e tutta la via Scopeti.
Stavolta però per Leonardo non è stato facile ricominciare da capo. Una preoccupazione che però è svanita in fretta: fin da subito si è fatto apprezzare per i suoi modi gentili e la sua professionalità.
Il tempo è passato e così è arrivato il giorno della meritata pensione. Per questo i colleghi, tramite Il Gazzettino del Chianti, hanno scelto inviarli un caloroso saluto.
“Mancherà a molti a San Casciano vedere Leonardo con la sua divisa delle Poste mentre consegna le lettere senza mancare di una parola gentile e un sorriso per tutti, con il sole e sotto la pioggia, in estate e inverno. Adesso Leonardo avrai più tempo per goderti la famiglia, l’orticello, ma soprattutto seguire la squadra del cuore, la Fiorentina! Ma mancherai a tutti noi colleghi che tutti insieme vogliono gridarti… Adesso Leonardo goditi la tua nuova vita e buona pensione!”.
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