Il frigorifero è un elettrodomestico indispensabile in casa, perché consente di conservare i cibi e tenere in fresco le bevande.
In molti casi inoltre è combinato con il congelatore, che serve a conservare i prodotti surgelati o che richiedono una bassa temperatura.
In base all’arredamento della casa e alla tipologie di mobili scelti per la cucina si può scegliere ad incasso o freestanding e si possono avere monoporta, a doppia porta e il modello americano side by side, che è molto di tendenza. Il frigorifero è dunque anche un oggetto d’arredamento e si può personalizzare in forme e colori.
Bisogna inoltre ricordare che il frigorifero incide molto sulle bollette, con un consumo medio annuo che può arrivare fino a 150 euro, se si sceglie un modello non particolarmente efficiente. Quando si procede all’acquisto è dunque molto importante leggere bene l’etichetta energetica e capire quali sono i consumi.
Dal 1° marzo è entrata in vigore la nuova etichetta energetica, che contiene per i frigoriferi il consumo medio annuo. Una classe C, che corrisponde alla vecchia classe A, consente di risparmiare circa 60 euro l’anno in bolletta ed è quindi preferibile alle classi minori.
Il frigorifero è infine uno di quei dispositivi destinati a durare diversi anni e quindi quando si acquistano è fondamentale non solo scegliere il modello più adatto e che assicura un risparmio sui consumi, ma anche acquisire alcune abitudini per allungare la vita all’elettrodomestico e non rischiare un’usura più veloce.
Posizionamento
Il frigorifero richiede un riciclo d’aria nella parte posteriore, dov’è collocata la resistenza che consente il raffreddamento.
Per assicurare questa circolazione è importante collocare l’elettrodomestico almeno a 10 cm dalla parete, altrimenti si rischia un surriscaldamento e quindi una sollecitazione della resistenza che nel tempo potrebbe portare a malfunzionamenti.
Per la stessa ragione, è importante posizionare il frigo lontano da fonti di calore, perché questo potrebbe alterare la temperatura interna.
Manutenzione
Il frigorifero, come tutti gli apparecchi in casa, richiede alcune attenzioni periodiche, al fine di individuare in maniera preliminare dei guasti e di custodirne l’efficienza.
Va ad esempio periodicamente sbrinato, se notare che si forma del ghiaccio sulla parete, e lo scarico d’acqua in basso va controllato onde evitare otturazioni che potrebbero alternare la temperatura interna e quindi consumare più energia con il rischio di non conservare bene i cibi.
Si consiglia infine di controllare il retro del frigo, dove ci sono la valvola, il compressore e la vaschetta di recupero dell’acqua. Nel tempo potrebbero funzionare male o, nel caso della vaschetta, riempirsi di detriti che potrebbero confluire nello foro di scarico. Verificate che siano perfettamente funzionanti e pulite.
Nel caso di difetti di funzionamento, è importante cercare una soluzione per la riparazione di elettrodomestici a Firenze rivolgendosi a ditte specializzate o convenzionate con l’azienda produttrice. Un intervento tempestivo potrebbe scongiurare ulteriori danni, che costerebbero di più in termini di consumi eccessivi e di danni.
Limitare le aperture
Per allungare la vita del tuo frigorifero, è importante limitare le aperture dello sportello, perché generano un consumo eccessivo di energia e soprattutto causano un’escursione termica ai cibi che non è salutare.
Quando sei in procinto di cucinare quindi, pensa bene a tutte le cose necessarie da prendere e apri una sola volta lo sportello.
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