SAN CASCIANO – Anche il Comune di San Casciano aderisce alla campagna lanciata da CFU-Italia, promuovendo anche la raccolta di firme a sostegno della petizione popolare volta al riconoscimento della fibromialgia come malattia cronica e invalidante e all’inserimento della stessa nell’ambito dei livelli essenziali di assistenza.
Si può firmare nell’ufficio segreteria del sindaco, dal lunedì al venerdì alle 8.30 alle 12.30 e il lunedì e giovedì dalle 16 alle 18.30.
La stessa amministrazione comunale sancascianese, per evidenziare la sua adesione, ieri (12 maggio) ha illuminato di viola le mura di piazza della Repubblica per la Giornata Mondiale della Fibromialgia.
La Fibromialgia (FM) è una sindrome dolorosa cronica, la cui causa non è stata ancora chiarita. Recenti studi hanno dimostrato una sensibilizzazione centrale caratterizzata da una disfunzione dei circuiti neurologici preposti all’elaborazione degli impulsi provenienti da zone periferiche del cervello che regolano il dolore.
La pluralità di sintomi evidenziati nella patologia sono principalmente il dolore muscolo scheletrico diffuso, seguito da affaticamento, rigidità, parestesie e bruciori; oltre ad una limitata esecuzione delle normali attività, stanchezza cronica, problemi gastro-intestinali e altre problematiche. Per questo viene definita la “malattia invisibile dai 100 sintomi”.
L’Encefalomielite Mialgica, (ME/CFS) o Sindrome da Fatica Cronica, è una patologia cronica che si manifesta con sintomi di spossatezza costante, febbre e la presenza contemporanea di 4 o più dei seguenti sintomi: memoria o concentrazione compromesse, mal di gola, linfonodi cervicali o ascellari tesi, dolore muscolare, dolore a diverse articolazioni, mal di testa, sonno non ristoratore o malessere post-sforzo.
La Sensibilità chimica multipla (MCS) è una malattia causata dall’impossibilità di una persona a tollerare un ambiente o una classe di sostanze chimiche.
L’ammalato, se esposto a tali sostanze anche in piccolissime quantità, del tutto innocue per la maggior parte della popolazione, presenta diversi sintomi che possono assumere carattere di urgenza.
Ad accomunare i soggetti affetti da queste patologie è una pesante riduzione della loro capacità di vita lavorativa, sociale e di relazione a causa delle conseguenze gravemente invalidanti dei sintomi di tali malattie.
I malati non hanno diritto alle prestazioni del Servizio Sanitario Nazionale non essendo inserita la fibromialgia nei livelli essenziali di assistenza (LEA).
@RIPRODUZIONE RISERVATA
























