Museo Ghelli, universitari in visita per osservazioni sulle opere d’arte più antiche e prestigiose

La riapertura del museo avviene nel segno della formazione universitaria. L'assessore Masini: "Uno spazio vivo che si alimenta dello sguardo e dell'attenzione dei suoi visitatori"

SAN CASCIANO – Il Museo d’arte Giuliano Ghelli apre i suoi tesori e li mostra ai giovani studenti.

Le sale che caratterizzano il centro espositivo, situato nel cuore storico di San Casciano, dalla sezione archeologica a quelle storico-artistiche passando per gli ampi spazi dedicati all’arte sacra, richiamano l’attenzione dei visitatori, soprattutto dei più giovani.

Tra i primi gruppi che battezzano la riapertura del Museo, dopo l’interruzione dell’attività causata dalla pandemia, ci sono gli studenti universitari interessati al viaggio culturale legato al ricco patrimonio del museo sancascianese.

I giovani, guidati dall’assessore alla cultura Maura Masini e dalla coordinatrice del Sistema Museale Chianti Valdarno, nonché direttrice del Museo Ghelli, Nicoletta Matteuzzi, hanno ammirato e osservato con attenzione le tante prestigiose testimonianze conservate nella struttura che condivide l’ingresso con l’adiacente biblioteca comunale, unico per le due sedi culturali, accessibili da via Lucardesi e via Roma.

Una delle opere più rilevanti del museo è stata al centro di uno studio di approfondimento poiché è stata osservata a tergo nella sua carpenteria.

Un’attività che necessita di programmazione e non accade comunemente in un museo, resa possibile grazie ai permessi ottenuti e alle precauzioni assunte.

I giovani hanno avuto la rara opportunità di analizzare l’opera con un’osservazione approfondita.

L’opera, datata 1398, è il trittico con la Madonna col Bambino e i Santi Antonio Abate, Lucia, Caterina d’Alessandria e Giacomo del Maestro di San Jacopo a Mucciana proveniente dall’omonima chiesa del territorio.

“Il museo è uno spazio che vive della sua fruibilità e si alimenta dello sguardo e dell’attenzione dei visitatori – commenta l’assessore Maura Masini – siamo felici che il nostro abbia ripreso il percorso verso la normalità con le prime visite riservate a gruppi di studenti universitari appassionati di storia dell’arte, un messaggio e un invito che intendiamo rivolgere alle nuove generazioni affinché il rapporto tra formazione e cultura si  costruisca anche attraverso il contatto diretto con l’opera d’arte e la frequentazione degli spazi museali e dei luoghi deputati all’arte di cui la Toscana è ricca”.

Apertura Museo: da giovedì a domenica, ore 10-13, ore 16-19. Per prenotazioni: 0558256385.

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