San Casciano, lavori finiti (in anticipo di un mese): ecco il nuovo volto di piazza Cavour

Una nuova illuminazione, tre nuovi alberi, vasiere con sedute... . L'inaugurazione ufficiale avverrà, molto probabilmente, nel giorno del Santo Patrono, il 13 agosto

SAN CASCIANO – In anticipo di un mese rispetto alla data stabilita per il termine dei lavori, l’impresa edile “Diana Raffaele” della provincia Caserta, che aveva ottenuto in sub appalto dalla ditta aggiudicataria “Effedi Appalti” di Venafro (provincia di Isernia) il rifacimento di piazza Cavour, ha riconsegnato la piazza stessa al Comune di San Casciano.

“Fresca” di asfaltatura finale, dopo averle dato un aspetto del tutto nuovo, in base al progetto redatto dall’architetto del Comune Francesco Pruneti.

“Ci siamo trovati benissimo a lavorare a San Casciano” ci dicono i due soci dell’impresa, Antonio Di Nardo e Gian Paolo Fusciello.

Sono arrivati affiancati dall’ingegnere assistente di cantiere, che non solo si è alternato con gli operai tra disegni, ruspa, pala, ma è stato anche il “portavoce” dell’impresa.

“Abbiamo avuto la massima disponibilità da parte di tutti – tengono a dire – Dall’amministrazione comunale, dal parroco don Massimiliano e dai cittadini, molto attenti alla loro piazza”.

Adesso ripartono verso il prossimo lavoro: “Abbiamo nuovi cantieri vicino a Torino, a Boario Terme in Lombardia, oltre all’inizio di un nuovo Palazzetto dello Sport a San Severino Marche”.

Piazza Cavour adesso è sicuramente più vivibile: con una nuova illuminazione, tre nuovi alberi, vasiere con sedute.

In attesa dell’inaugurazione ufficiale che probabilmente sarà il giorno del Patrono, 13 agosto, San Cassiano. 

Poi, come sempre, il giudizio finale sarà quello dei suoi “proprietari”: i cittadini sancascianesi.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...