Prevenzione e contrasto violenze e discriminazioni di genere: il Comune di San Casciano fa rete

Obiettivo: raccogliere le testimonianze di violenza, disparità, limitazioni, soprusi legate al genere di appartenenza, subiti al lavoro, nella società, a casa

SAN CASCIANO – Il Comune di San Casciano fa rete con undici associazioni del territorio per realizzare il progetto “Raccontare le parole”, un percorso lanciato dal sindaco Roberto Ciappi e da Paola Malacarne, presidente della Commissione Pari opportunità del Comune di San Casciano, per la prevenzione e il contrasto alle discriminazioni di violenze e di genere.

L’obiettivo dell’iniziativa è quello di raccogliere le testimonianze di violenza, disparità, limitazioni, soprusi legate al genere di appartenenza, che le persone, donne e uomini, subiscono o hanno subito in casa, al lavoro, nella società.

“Il progetto si propone – sottolinea il sindaco Roberto Ciappi – come un percorso utile a riconoscere, prevenire, contrastare quelle azioni e quei comportamenti che si configurano come discriminanti o violenti nei confronti del genere cui la persona appartiene in contrasto con quanto sancito dalla Costituzione Italiana”.

Molestie, stereotipi, potere, subordinazione, ruolo, violenza, invisibilità, diritti. Quale tra questi termini suggerisce ed evoca l’esperienza di violenza subita? Prova a raccontarlo.

Saranno le realtà associative del territorio a raccogliere esperienze e materiale utile a costruire un piccolo archivio, una sorta di fotografia del territorio.

I racconti ruoteranno attorno ad un elenco di parole evocative, capaci di suscitare ricordi e memorie.

All’invito del Comune hanno risposto Circoli e associazioni provenienti da tutto il territorio tra cui Mcl Mercatale, Anteas Chianti, Auser San Casciano, Arci Spedaletto, Mcl Romola, Crc Chiesanuova, Arci Romola, Arci Mercatale, Misericordia San Casciano, Arci San Casciano, Arci Cerbaia, Acli San Casciano.

“Alle associazioni che hanno aderito al progetto e che ringraziamo per la collaborazione chiediamo di raccogliere racconti e materiale utile – spiega Paola Malacarne – perché è attraverso la testimonianza diretta di quello che le persone hanno sentito, che hanno vissuto o stanno vivendo, attraverso storie che parlano di noi, del nostro paese, di ciò che ci accade o ci è accaduto, che possiamo agire per cambiare lo stato delle cose, che possiamo progettare un cambiamento”.

La commissione Pari Opportunità del Comune di San Casciano è impegnata a garantire l’attuazione dei principi di uguaglianza e parità sociale, economica e culturale, in conformità a quanto stabilito dall’art. 3 della Costituzione, prevenendo e contrastando discriminazioni e violenze di genere.

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