SAN CASCIANO – Il 4 settembre 1971 si univano in matrimonio, nella chiesa di Santa Cristina a Montefiridolfi, Francesca Bandinelli e Mauro Pampaloni: a sposarli fu l’allora parroco don Bellosi.
A distanza di cinquanta anni Francesca e Mauro hanno rinnovato la loro promessa di matrimonio nella stessa chiesa: stavolta con figlie, generi, nipoti e parenti, forse addirittura con un pizzico di emozione in più rispetto a cinquanta anni fa.
Una cerimonia semplice ma con tanti buoni sentimenti: non è mancata neanche la marcia nuziale all’ingresso degli sposi .
E, mentre Mauro aspettava all’altare la sua sposa lei, Francesca, ha attraversato la chiesa accompagnata da uno dei suoi generi.
Stavolta a officiare la promessa di matrimonio è stato padre Rosario Landrini.
“Oggi per questi sposi è la festa della resistenza dell’amore – ha detto scherzosamente padre Rosario – Il segreto di tanti anni insieme? E’ quello di parlare di meno e ascoltare di più”.
“Purtroppo – ha proseguito il sacerdote – oggi non riusciamo più ad ascoltarci, a sopportarci, ed è in parte anche per questo che molti matrimoni finiscono. Non è il caso della nostra coppia, e questo forse anche perché chi è di Montefiridolfi ha una marcia in più, in questo caso è la Francesca!”.
“A tutte le coppie di Montefiridolfi – ha concluso – dico sempre di dirsi, alla fine della giornata, “Ti voglio bene”. Ecco, stasera Francesca e Mauro se lo dovranno dire per ben cinquanta volte!”.
Alla fine della cerimonia non è mancato anche il classico lancio del riso e l’abbraccio di tutti i familiari.
Mauro per ben ventisei anni è stato un Fratello attivo della Misericordia di San Casciano; così come sua moglie Francesca non si è mai tirata indietro, mettendosi a disposizione .
In modo particolare dietro i fornelli della cucina in occasione delle feste, prendendo tutti per la gola.
Agli sposi tanti auguri anche da parte di tutta la redazione del Gazzettino del Chianti.
@RIPRODUZIONE RISERVATA




































