Vaccino Covid, open day al Meyer domenica 27 febbraio per i bambini tra i 5 e gli 11 anni

Dopo il successo della prima edizione, il Meyer torna ad aprire le sue porte: accesso libero, senza prenotazione, dalle 13 alle 18

FIRENZE – Dopo il successo della prima edizione, il Meyer torna ad aprire le sue porte per un open day dedicato alla vaccinazione dei bambini e delle bambine di età compresa tra i 5 e gli 11 anni.

Domenica 27 febbraio, dalle 13 alle 18, l’accesso sarà libero, e non sarà necessaria alcuna prenotazione.

I piccoli potranno effettuare la prima dose oppure la seconda: ovviamente, in quest’ultimo caso, dovranno essere trascorsi almeno 21 giorni dalla prima dose.

Sarà consentito l’accesso a un solo genitore. Come sempre, la vaccinazione verrà effettuata in un ambiente a misura di bambino.

Grazie al sostegno della Fondazione Meyer, ad accompagnare i piccoli in questa esperienza, che può incutere qualche timore, ci saranno i cagnolini della Pet Therapy e i clown.

“Siamo felici – spiega Alberto Zanobini, direttore generale del Meyer – di poter dare il nostro contributo alla campagna straordinaria di vaccinazione pediatrica promossa dalla Regione Toscana per tutelare la salute dei bambini”.

“La vaccinazione – conclude – permette di proteggere i piccoli dalla forma grave della malattia che, seppur molto rara, è purtroppo possibile e consente loro di tornare a godere della socialità di cui hanno tanto bisogno”.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...