SAN CASCIANO – La voglia di danzare, di sentirsi liberi, radicati a terra come rivolti al cielo, di esprimere quell’impulso naturale che crea collegamenti e connessioni con le regioni più recondite e intime di noi stessi e l’energia del mondo è una cifra che da sempre caratterizza la storia dell’umanità.
Un passo dopo l’altro verso quell’arte musicale che fa muovere e parlare il corpo in linea con il proprio sentire e le aspirazioni più profonde.
E’ la cultura della danza, accessibile e aperta a tutti, che si esprime come una pratica istintiva alla ricerca dell’unità, una preghiera della dimensione interiore che trova spazio nella bellezza dei movimenti e promuove e favorisce la natura sociale delle cose e delle persone.
La coreografa e danzatrice italoamericana Julie Ann Anzilotti, fondatrice della compagnia Xe, stabile a San Casciano, ne ha fatto un principio di vita professionale.
Con il suo lavoro trasversale, costituito da laboratori, seminari e spettacoli, che ha permesso di radicare nel territorio regionale un’esperienza collettiva e condivisa di danza inclusiva la coreografa unisce e intreccia da venti anni sensibilità, talenti, bisogni espressivi di danzatori normodotati e diversamente abili.
Anche quest’anno la Compagnia Xe, realtà artistica tra le più rilevanti a livello nazionale, sostenuta da Mibact, Regione Toscana, Fondazione Toscana Spettacolo e Comune di San Casciano, vuole fare la differenza e celebrare la Giornata mondiale della danza (che ricorre il 29 aprile 2023) con un progetto speciale che mira a generare un’alchimia di emozioni, un viaggio che riflette le sfumature dell’anima dedicato al rapporto tra giovani e danza.
“Le proposte di qualità di Julie Ann Anzilotti realizzano un’operazione di vera inclusività – dichiara l’assessore alla cultura Maura Masini – la coreografa lavora con giovani danzatori e ragazzi disabili restituendo spettacoli di alto profilo artistico e umano”.
“E’ un progetto – aggiunge Masini – teso a promuovere la cultura plurale e collettiva della danza, che siamo felici di sostenere nel nostro teatro, uno spazio che si distingue nel panorama regionale per la capacità di accogliere i linguaggi della contemporaneità artistica e la diversità”.
L’iniziativa, curata e prodotta dalla Compagnia Xe, in collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo e il Comune, propone due debutti nazionali attesi sul palcoscenico del Teatro Comunale Niccolini, sabato 29 aprile alle ore 21 e domenica 30 aprile alle ore 18.
Il primo spettacolo è “Figura Figura” per la coreografia e l’interpretazione di Paola Bedoni con Giacomo Graziosi.
Il segno grafico indaga e traccia figure alla disperata ricerca della verità. Il corpo indaga e traccia segni alla disperata ricerca della verità. Come può l’atto pittorico trovare spazio nel corpo, nel gesto e nella presenza?
Due corpi in scena raccontano lo sforzo e la ricerca dell’annerire, del tracciare, del cancellare. Disossano, rimpiccioliscono, fanno emergere e raggiungono il reale. Un tentativo di raggiungere e fissare sul corpo quello che sono, che siamo.

Il secondo evento si intitola “Però chiamami_Movimenti diversi” ed è uno spettacolo realizzato nell’ambito di “Personae”, progetto di danza inclusiva ideato nel 2000 dalla Compagnia Xe.
“Però chiamami_Movimenti diversi”, firmato alla coreografia da Giulia Ciani, è il punto d’arrivo di un viaggio iniziato dall’urgenza di rispondere ad una chiamata.
Trovarsi e ritrovarsi in un mondo modificato ma non per questo privo di sogni e case. Un viaggio di ricerca di sè, dei propri spazi e delle proprie aspirazioni. Sul palco si fonderanno equilibri e solitudini, spazi vuoti e pieni, razionalità e impulsività, voce e silenzio in un’unica danza.
In scena Viviana Angelillo, Giulia Ciani, Fabrizio Mangani, Luca Muratore Scarpi, Alessandra Passanisi, Lapo Sieni. La proiezione del video è tratta da “Rooms” di Francesco Margarolo.
In vista della Giornata internazionale della danza il Teatro Niccolini ha ospitato anche un workshop di danza, “Il corpo scenico”, realizzato da Paola Bedoni e organizzato dalla Compagnia Xe che ha coinvolto un gruppo di danzattori e danzattrici, professionisti e non.

Paola Bedoni
Danzatrice e coreografa diplomata alla Civica Scuola di Teatro “Paolo Grassi” di Milano, ha lavorato con Luciana Melis, Lucinda Childs, Reinild Hoffman, Avi Kaiser e Sergio Antonino, Tino Sehgal e Luca Veggetti.
Dal 2007 fa parte, come danzatrice e assistente alla coreografia, del nucleo stabile della Compagnia Xe diretta da Julie Ann Anzilotti. Dal 2012 è docente di improvvisazione e creazione coreografica presso l’Atelier di Teatrodanza e per il Corso Attori della Civica Scuola di Teatro “Paolo Grassi”.
Some Disordered interior geometries è finalista al premio “Prospettiva danza” 2019.
Info e prenotazioni
Teatro Comunale Niccolini, via Roma 49, San Casciano. Telefono: 0558256388, 3939829857, teatroniccolini@gmail.com.
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