“Pulchritudo”: la mostra di pittura di Marco Cipolli a San Casciano è stata prorogata

A cura di Giovanna M. Carli nella chiesa-museo della Misericordia: tale l'apprezzamento del pubblico da essere prolungata fino al 25 maggio

SAN CASCIANO – E’ stato tale il consenso del pubblico che nella chiesa-museo della Misericordia, a San Casciano, la mostra “Pulchritudo”, personale di pittura di Marco Cipolli, è stata prorogata fino al 25 maggio.

Ancora alcuni giorni quindi per visitare una mostra (a cura di Giovanna M. Carli) che lascia davvero con il cuore sospeso e fa pensare alle “donne-madonne” di tutto il mondo.

“Sono state assai numerose – hanno commentato i volontari della Misericordia di San Casciano, che hanno garantito l’apertura della chiesa tutti i giorni e tutto il giorno – le persone che, specialmente durante il fine settimana, si sono presentate per visitare la mostra personale di Marco Cipolli”.

“E per ammirare contestualmente – proseguono – la Croce dipinta di Simone Martini e il Pulpito di Giovanni di Balduccio, oltre al resto delle opere d’arte qui contenute e valorizzate.

“Molti stranieri in visita – dicono ancora – hanno scoperto la bellezza di una pittura capace di dialogare con capolavori del passato”.

La mostra, che doveva chiudere i battenti domenica 14 maggio, è stata quindi prorogata di dieci giorni, fino a giovedì 25 maggio prossimo.

Dopo quella data, infatti, l’esposizione inaugurerà un nuovo spazio per l’arte contemporanea: ZAG, Zanaga Art Gallery a Firenze dove sarà di nuovo visibile insieme alle ultimissime creazioni dell’artista.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...