Uomo scomparso da Panzano in Chianti, decisiva anche la collaborazione dei dipendenti di AT

Fondamentali autisti e operatori della stazione Santa Caterina d'Alessandria (Santa Maria Novella) nel fornire ai carabinieri le informazioni decisive

PANZANO (GREVE IN CHIANTI) – Nel ritrovare l’uomo scomparso nei giorni scorsi da Panzano in Chianti è stata decisiva anche la collaborazione degli autisti e degli addetti alla stazione di Autolinee Toscane.

“I militari – dicono da AT – avevano infatti diffuso, come prassi, la foto della persona scomparsa domenica mattina”.

“E il capo operativo della rete extraurbana – proseguono – Francesco Calamai, l’ha diffusa tra tutti gli operatori della zona”.

Un autista in servizio sulla linea Panzano-Firenze – raccontano ancora – ha immediatamente riconosciuto la persona, consentendo ai carabinieri di avere l’informazione della sua destinazione, cioè Firenze”.

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Presso la stazione di Santa Caterina d’Alessandria (zona Santa Maria Novella), un addetto alla manovra ha poi dato l’informazione che la persona aveva chiesto informazioni, per poi uscire dalla stazione stessa.

Sempre un altro addetto alla stazione ha poi, nel pomeriggio di domenica, riconosciuto l’uomo.

E si è intrattenuto con lui mentre avvertiva della sua presenza i carabinieri. Che sono poi intervenuti per recuperarlo, finalmente, sano e salvo.

“Ringraziamo i nostri dipendenti per la collaborazione resa alle autorità, doverosa come sempre, e per il loro senso civico”, commenta il presidente di Autolinee Toscane Gianni Bechelli.

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