Elaborato dai Verdi per Impruneta, ricorda il percorso e traccia gli scenari

IMPRUNETA – L'hanno chiamato "Bollettino (non) Ufficiale della (quasi?) Unione di Impruneta e Bagno a Ripoli": a scriverlo sono i Verdi per Impruneta ("Esce quando serve") ed è consultabile on line cliccando qui.

 

"La possibile costituzione di una Unione dei Comuni tra Impruneta e Bagno a Ripoli – dicono i Verdi – è attualmente oggetto di polemiche tra le forze politiche presenti oggi in Consiglio Comunale di Impruneta, sia nel merito della scelta che lamentando la poca informazione, trasparenza e coinvolgimento della cittadinanza".

 

"L'argomento non è di quelli facili – proseguono – e forse non sollecita neppure l'attenzione dei cittadini, anche se poi li riguarderà direttamente. Magari non è semplice cogliere la differenza che corre tra la “Unione dei comuni”, la “gestione associata di funzioni e servizi tra Comuni” piuttosto che la “fusione dei Comuni” (che è cosa diversa, anche se talvolta nei commenti si confonde l'una con l'altra). Di questo aspetto tratteremo in un eventuale numero successivo del “Bollettino (non) Ufficiale”. In questo iniziamo a cercare invece di conoscere come e quando la vicenda ha avuto il suo inizio".

 

Poi vanno a ritroso: "L'atto ufficiale risale allo scorso 25 settembre 2012, quando il consiglio comunale di Impruneta ha approvato una delibera per sottoscrivere un “Protocollo di Intesa tra i comuni di bagno a ripoli e impruneta per lo sviluppo della gestione associata di funzioni e servizi e la costituzione dell'unione dei comuni”".

 

"Al momento della votazione della delibera – ricordano – dei 21 componenti il consiglio comunale (il sindaco più 20 consiglieri comunali) ne erano presenti 15 (il sindaco e 14 consiglieri comunali), che hanno così votato: favorevoli 13 (il sindaco più 11 consiglieri di maggioranza più 1 consigliere di opposizione ); astenuti 2; contrari 0. Gli assenti alla seduta erano 6 (di cui 2 consiglieri di maggioranza + 4 consiglieri di opposizione)".

 

"Se il buongiorno si vede dal mattino – dicono – con un terzo di assenze e nessun voto contrario, non parrebbe che l'argomento avesse allora agitato il sonno del consiglio comunale. Così il giorno successivo l'allora Sindaco di Impruneta aveva buon gioco ad emanare un pomposo comunicato in cui solennemente dichiarava: “Impruneta conferma la volontà di costruire con Bagno a Ripoli una Unione di Comuni"".

 

"Alla vigilia di Natale scorso però – sottolineano i Verdi – la nuova giunta comunale di Impruneta approva un nuovo atto, la delibera n.107 del 23 dicembre 2013, quale atto di indirizzo per “esercizio associato di funzioni, compiti, attività e servizi” tra i comuni due Comuni. Con questo atto la giunta comunale dichiara “di optare per l'esercizio associato di alcune funzioni mediante la stipula di convenzioni, nonché per l’esercizio congiunto o coordinato di compiti, attività e servizi, riservandosi di avviare eventualmente in un secondo momento la valutazione circa la costituzione di un'Unione di Comuni”. Cos'è? Una marcia indietro, uno stop temporaneo in attesa delle modifiche alla legge nazionale sulle Unioni dei comuni, o un timido tentativo di risposta alle critiche delle opposizioni in consiglio comunale?".

 

"Intanto però – concludono -non si può evitare di notare che le funzioni ed i servizi per i quali la giunta comunale vuol procedere alla verifica della fattibilità della gestione associata (elencate in dettaglio nella sua delibera) sono maggiori e più ampie di quelle indicate nel protocollo approvato nel 2012 dal consiglio comunale. Allora ci si chiede: ma il consiglio comunale è l'organo di indirizzo del comunale o solo quello di ratifica a cose già fatte e decise?".

di Redazione

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