FERRONE (GREVE IN CHIANTI-IMPRUNETA) – Stavolta le "guardie", intese come i militari dell'Arma dei carabinieri, hanno vinto sui "ladri", stavolta un uomo e una donna, italiani.
Una buonissima notizia, che dà morale alle forze dell'ordine, impegnate in un incessante lavoro di controllo del vasto territorio grevigiano (e imprunetino); e un buon segnale anche per i tanti cittadini che in queste settimane e in questi mesi hanno chiesto maggior sicurezza.
Durante il primo pomeriggio di ieri, i carabinieri della Stazione di Greve in Chianti hanno arrestato un uomo ed una donna di Firenze, conviventi, rispettivamente dell’età di 42 e 45 anni, già noti alle forze dell’ordine, con l’accusa del reato di furto aggravato in concorso.
Il parroco della chiesa di San Giorgio al Ferrone ha infatti segnalato alla centrale operativa dei carabinieri di Figline Valdarno che poco prima ignoti avevano perpetrato un furto all’interno della sua casa canonica, asportando due orologi, una videocamera, una macchina fotografica e contante per un valore di circa 2.000 euro.
Il prete ha fornito inoltre preziose indicazioni sul probabile tipo di autovettura utilizzata dagli autori del furto.
I carabinieri di Greve in Chianti, impegnati nell'opera incessante di controllo del territorio, nel giro di poco tempo hanno individuato l’autovettura sospetta. E l’hanno seguita in modo discreto sino al momento in cui gli occupanti sono entrati in un appartamento al Galluzzo.
Al momento del controllo, nel veicolo del tipo station wagon utilizzato dai due, è stato rinvenuto tutto il materiale asportato nella casa canonica, unitamente a numerosi attrezzi da scasso, sottoposti a sequestro (in foto).
All’interno della loro abitazione, inoltre, sono stati rinvenuti un i-phone di ultima generazione (asportato la notte di sabato scorso presso un circolo di Fiesole) ed uno smart phone (frutto di un furto su un'autovettura avvenuto in Cerreto Guidi).
Inoltre i carabinieri hanno trovato tre televisori e ulteriori apparecchiature elettroniche di dubbia provenienza, in merito ai quali sono in corso accertamenti. Per i due è scattato l’arresto in flagranza di reato.
di Redazione
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