Il Coraggio di Cambiare: “Nessuna certezza. E in paese l’allarme sta salendo”

IMPRUNETA – Un pressing a tutto campo, senza soste e senza soluzione di continuità. E' quello organizzato da Il Coraggio di Cambiare sul tema della scuola, indicato come il principale nodo da sciogliere sia in campagna elettorale che dopo.

 

"Sono passati circa nove mesi dall’insediamento della giunta – ricordano dalla lista di opposizione – e ancora non abbiamo certezze riguardo a quali strutture scolastiche ospiteranno gli alunni del capoluogo il prossimo anno".

 

"Da circa due settimane – dicono – sta circolando un documento di quattro pagine consegnato alle forze politiche e al comitato genitori senza firma e senza logo, sembra quasi che nessuno, né il sindaco né il partito che lo sostiene, si voglia prendere la responsabilità di quanto scritto".

 

Lo definiscono "un documento confuso che da un lato non esprime una soluzione chiara rispetto all’emergenza che si è creata e che dall’altro indica un percorso futuro che da per scontato certezze tutte da verificare e che di certo non hanno niente".

 

"Nel documento – entrano nel dettaglio – si afferma che i lavori alla Paolieri inizieranno a giugno quando ad un incontro che si è tenuto fra il sindaco, i tecnici comunali e la dirigente scolastica, con alcuni tecnici del Provveditorato alle Opere Pubbliche, nessuno ha espresso date certe di inizio e fine lavori. E allo stato attuale ancora deve essere bandita la gara d’appalto".

 

"Nel documento – incalzano – si fa riferimento ad una convenzione fra l’amministrazione e la società Smau che gestisce gli spazi dell’ex Don Gnocchi, dove tale società metterebbe a disposizione sei aule per il Comune in caso di necessità. Peccato che la convenzione ad oggi non è stata firmata e il Comune non ha mai inviato un documento ufficiale dove avrebbe dovuto chiedere entro il 31 gennaio 2014 di quante aule necessitava".

 

"Inoltre – sottolineano – la società Smau avrebbe i suoi bei problemi, visto che uno dei finanziatori si sarebbe ritirato dal progetto, causando così un rallentamento dei lavori e forse la revisione del progetto al minimo indispensabile per aprire la propria scuola".

 

"Si sente ventilare l’ipotesi di Villa Ferragamo – continuano quelli de Il Coraggio di Cambiare – senza tenere in conto che la struttura è in mano al liquidatore… . In assenza di decisioni certe per risolvere la sicura emergenza che si verrà a determinare all’inizio del prossimo anno scolastico nel paese si rincorrono le voci più disparate producendo un grave allarmismo".

 

"Si fa riferimento a ipotesi di spostamento di classi a Tavarnuzze – ricordano – noi chiediamo garanzie che passata l’emergenza il Capoluogo mantenga tutti e tre gli ordini scolastici. Dice il sindaco che il “Progetto Scuola” sarà il progetto del mandato di legislatura? Bene, intanto il ritardo c’è ed è netto".

 

Il Coraggio di Cambiare dà anche la sua ricetta: "Noi  riteniamo che il progetto debba essere affrontato su due fronti: risolvere subito l’emergenza, prendendo decisioni immediate per avere il tempo di eventuali modifiche interne dei plessi esistenti e disponibili, con scelte rapide e assunzioni di responsabilità da parte di chi amministra sia rispetto alla problematica che si è creata sia rispetto alle soluzioni che si danno. Poi si apra davvero la possibilità di un percorso partecipato con la creazione di un tavolo di lavoro che veda coinvolti istituzione scuola, comitato genitori, amministrazione e forze politiche per decidere tutti insieme e per disegnare il futuro delle scuole".

 

"Un futuro reale però – ammoniscono – che preveda passi concreti e fattibili, tempi ragionevoli e non promesse che si basano sulla svendita (non certa) dei beni comuni o sulle speranze di buoni rapporti con la regione. E magari davvero, stavolta, passi condivisi fin dall’inizio, fino dalla scelta dell’ubicazione del nuovo plesso che invece sembra già decisa…".
 

"Per quanto ci riguarda – concludono – siamo nettamente contrari alla rinuncia del finanziamento che  permetterebbe di ristrutturare il plesso “Luca della Robbia” situato in via Roma. A questo proposito è stata presentata una mozione dal Consigliere del Coraggio di Cambiare Sandro Bressi e la discussione in consiglio comunale sarà un primo momento di confronto istituzionale a cui sarebbe interessante assistere da parte delle famiglie che hanno figli a scuola per capire bene cosa sta succedendo".

 

di Redazione

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