Quattro incontri in territorio imprunetino (sui 32 complessivi) sui bisogni dei bambini

IMPRUNETA – Il Comune di Impruneta, all’interno della programmazione condivisa nell’area Educativa Sud Est, assieme ai Comuni di Bagno a Ripoli, Figline Valdarno, Greve in Chianti, Incisa, Reggello, Rignano sull’Arno, San Casciano e Unione del Chianti Fiorentino, promuove e organizza questo calendario di appuntamenti dedicati alle famiglie e ai genitori di tutti i bambini del territorio compresi nell’età 0-6 anni.

 

“Genitori si diventa – spiega l’assessore alle politiche della formazione e al welfare Francesca Buccioni (in foto) – è una serie d’incontri, 4 nel nostro territorio, ma con una programmazione itinerante di 32 complessivi nei diversi Comuni del nostro bacino di riferimento, con cui da anni stiamo portando avanti una progettazione didattica e formativa condivisa, perché gli stessi sono i bisogni dei bambini, le stesse sono le criticità e le fragilità delle famiglie in questa fascia d’età così delicata come quella della prima infanzia, comuni e condivise sono le scelte prioritarie degli amministratori di mettere insieme risorse, energie, professionalità e competenze, per dare risposte forti ed eque".

 

"Essere genitori – prosegue – è un percorso che si fa per mano ai figli. Questo cammino richiede piccole soste per riflettere su cosa abbiamo fatto e su come stiamo, per immaginare un futuro come Famiglia, primo luogo dell’educare, e orientarlo. Gli incontri in programma vogliono diventare un’occasione di scambio di esperienze tra adulti, genitori e famiglie, che cercano un equilibrio tra il complesso ruolo dell’essere gemitori, e una serena consapevolezza di sé. Gli appuntamenti vedono la presenza di esperti che fanno parte del coordinamento pedagogico zonale e ogni serata sarà l’occasione per approfondire un tema, dando spazio anche al dibattito e alla condivisione delle esperienze".

 

"Parleremo dell’importanza del racconto e delle fiabe – prosegue Buccioni – del ruolo educativo dei nonni; dei capricci dei bambini; e dell’importanza di una progettazione educativa e familiare che abbia al centro i ritmi del bambino stesso. L’obiettivo? Far uscire di casa i genitori per “sfruttare” l’aiuto e il sostegno di competenze tecniche e professionali pronte a supportarli nel difficile compito di “capire e interpretare” i propri figli; coinvolgere le famiglie, non farle sentire sole nel difficile compito di scoprirsi padri e madri; offrire come amministrazione un servizio pratico e concreto che diventi anche occasione di confronto e di scambio di esperienze e di riflessioni".

 

"Lo faremo insieme – ricorda – presso la biblioteca comunale di Impruneta, iniziando il 27 marzo alle 21”.

 

Gli incontri sono aperti e gratuiti, e sono rivolti a tutte le famiglie del territorio che hanno dei bambini compresi nell’età 0-6 anni. Sia chi già frequenta la scuola materna, pubblica o parificata, sia un nido, pubblico o privato, sia un qualsiasi altro servizio integrativo alla prima infanzia, sia chi semplicemente ha un figlio.

 

Questo il calendario: 27 marzo, 21, “Il gioco, il racconto e le fiabe” a cura di P. Borin; 11 aprile, ore 17.30, “ Generazioni in gioco. Il ruolo educativo dei nonni” a cura di M. Mannelli; 28 aprile, ore 21, “Capricci, capricci… sono davvero capricci?” a cura di M. Dondoli; 9 maggio, ore 21, “I progetti dei bambini e i progetti degli adulti” a cura di S. Turchi.

di Redazione

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