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mercoledì 1 Luglio 2026
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    Screening oncologici per il tumore al seno, l’Unità Mobile dell’Ispro fa sosta a Tavarnuzze. Poi, San Casciano

    Fino al 21 febbraio nel parcheggio di via Bruno Buozzi. Dal 25 febbraio nel capoluogo sancascianese, presso piazzale Aldo Moro. Invitate ad aderire le donne dei comuni i Impruneta, San Casciano, Greve

    CHIANTI FIORENTINO – Prosegue fino al 21 febbraio il servizio di screening mammografico partito a metà gennaio con una Unità Mobile dell’Ispro con sosta a Tavarnuzze, presso il parcheggio di via Bruno Buozzi.

    Dal 25 febbraio al 5 maggio il mezzo si sposterà nel comune di San Casciano, presso il parcheggio del piazzale Aldo Moro.

    Le donne residenti a Tavarnuzze e Impruneta che sono state invitate a aderire allo screening sono 3.100, in età compresa tra i 45 e i 74 anni.

    Nella lettera è riportato un appuntamento prefissato con invito a fare la mammografia di screening per la prevenzione del tumore della mammella.

    Saranno 3.200, invece, le donne residenti a San Casciano, sempre in età compresa tra i 45 e i 74 anni, che riceveranno la lettera di invito.

    Oltre a loro saranno invitate a aderire allo screening anche le donne residenti di Greve in Chianti in età compresa tra i 45 e i 50 anni, per le quali la scadenza è annuale.

    La campagna di screening è organizzata da Ispro in collaborazione con la Asl Toscana centro.

    Per chi avesse bisogno di informazioni è possibile scrivere a infoscreening@ispro.toscana.it, o contattare il call center screening al numero 055545454, attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle 17 e nei prefestivi dalle ore 8 alle ore 12.30.

    Lo screening mammografico è rivolto alle donne di età compresa tra 45 e 49 anni, con intervallo annuale, e alle donne di età compresa tra 50 e 74 anni, con intervallo di 2 anni.

    Il test impiegato per lo screening del tumore della mammella è la mammografia, cioè una radiografia delle mammelle.

    L’esame mammografico di solito non è doloroso; può provocare solo un leggero fastidio dovuto alla compressione, necessaria per la buona qualità dell’esame. La mammografia non comporta rischi per la salute, dato che le dosi di radiazioni emesse sono molto basse.

    Il tumore della mammella è molto frequente: dai dati del Registro Tumori Toscano si stima che 1 donna su 9 svilupperà un tumore della mammella nel corso della vita.

    La partecipazione agli screening oncologici è gratuita e può salvare la salute: la mammografia eseguita regolarmente consente una diagnosi precoce del tumore mammario, che può essere così individuato in una fase molto iniziale e curato efficacemente.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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