MEZZOMONTE (IMPRUNETA) – Pioggia e freddo: così la primavera è arrivata.. ma non a Mezzomonte, piccola ma attivissima frazione di Impruneta.
Basta entrare nel circolo Sms, per avere un piccolo assaggio di primavera, quella vera. Infatti alcuni giovani, nati e cresciuti tra quelle mura, come ci diranno, hanno voluto organizzare la festa di inagurazione della stagione più amata da tutti. A suon di rock!
“AperiRock Welcome Spring” è il nome dell’evento, completamente inventato da loro: “L’idea ricalca un’iniziativa precedente – ci dice Mirko, uno degli organizzatori – che ha avuto molto successo. E abbiamo voluto riprovarci!”.
E la fortuna aiuta gli audaci… visto il risultato. Appena entriamo all’interno infatti ci immergiamo subito in mille decorazioni di tutti i tipi: tovaglie dai colori sgargianti, luci soffuse e farfalle ritagliate di carta colorata che volteggiano dall’alto.
La pioggia dell’esterno è già un lontano ricordo. La stanza è piena di persone, di tutte le età, la maggior parte giovani, ma anche qualche famiglia e qualche… "over". Che non è da meno dei ventenni.
Il buffet è ricco di cibi di tutti i tipi, piatti fumanti escono direttamente dalla cucina adiacente, che evidentemente riscuotono un bel successo: “Questo è il quarto vassoio di pasta che porto” ci dice Leonardo attraversando la sala… ed è passata meno di un’ora dall’inizio della festa.
Si inagura anche la musica dal vivo con la cover “Chasing Cars” più calda e soft rispetto al rock degli Hot Chilli Peppers con “Otherside”. La serata non potrebbe procedere meglio, le persone continuano ad arrivare e per gli organizzatori è una grande soddisfazione.
“Abbiamo fatto tutto da noi – dicono – dalle decorazioni, al bancone del bar (provvisorio) fino alla scelta delle luci e un video proiettato su una parete: è stata una grande fatica ma ne siamo davvero contenti”.
L’organizzazione è sorprendente: all’ingresso troviamo Irene e Valentina, addette alla cassa. “Per entrare bisogna passare da noi” ci dicono ridendo, all’interno invece, addetti al bar, Mirko, Mattia e Filippo. “Ma nessuno mi chiama Filippo, Pippo o Fili” ci dice quest’ultimo.
Gli altri ragazzi invece si occupano del resto, entrano e escono dalla cucina, si occupano delle luci, musica e che tutto proceda nel migliore dei modi. La serata ha riscosso successo, più della precedente, tanto che si è ballato fino alle due inoltrate.
E nonostante le fatiche della notte, il giorno dopo sono già all’opera per organizzare la festa di Primavera più “tradizionale” promossa dai soci più adulti. E noi ci siamo voluti tornare!
Infatti dalle 16 del sabato fino a domenica a cena è stato proposto cibo mitteleuropeo. Panini con wurstel e crauti, patatine, stinco di maiale, gulasch con polenta, sacher torte, strudel, il tutto accompagnato da vino, birra, vin santo e marsala.
“Il gulash è davvero buono, simile a quello che mangiai tantissimi anni fa a Budapest” afferma entusiasta la nostra vicina di tavolo. E sembrerebbe davvero così viste le numerose ordinazioni che escono dalla cucina.
“Siamo contenti, anche stasera (sabato sera, n.d.r.) c’è gente, tanta rispetto alle aspettative” ci confida Valentina, che troviamo sempre addetta alla cassa immersa in ordinazioni e ricevute. Non ci resta che fare loro i migliori auguri per il futuro e brindare al presente… Prosit!
di Costanza Masini
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