Durissimo il vicesindaco dopo le critiche sferzanti del capogruppo del M5S

IMPRUNETA – Stasera si terranno le elezioni per la nuova Pro Loco di Impruneta, e il clima si preannuncia bello rovente.

 

Prima per le dichiarazioni del capogruppo del MoVimento 5 Stelle in consiglio comunale, Francesco Bianchi, che ha accusato l'amministrazione comunale imprunetina di "manovre occulte, immobilismo, conservatorismo".

 

LE ACCUSE DI FRANCESCO BIANCHI SUL RINNOVO DELLA PRO LOCO DI IMPRUNETA

 

Accuse alle quali, nel giro di poche ore, risponde il vicesindaco di Impruneta Joele Risaliti, affidando la replica al suo profilo Facebook.

 

"A seguito dell’incontro citato tra il sottoscritto, il sindaco e il consigliere Bianchi – scrive Risaliti – si sono svolti numerosi incontri con la Pro Loco di Impruneta, che in realtà erano già cominciati da luglio 2013, per discuterne il futuro".
 

"Si fa presente – prosegue – che la Pro Loco è un’associazione autonoma, che ha convenzioni in essere per le manifestazioni culturali, l’ufficio turistico e il museo di arte sacra, ma che non è assolutamente organo partecipato dall’amministrazione comunale di Impruneta".
 

"Se fossero nomine di competenza sindacale – continua – avremmo agito come per i membri dell’Ente Festa dell’Uva cioè attraverso un avviso pubblico con conseguenti valutazioni. Per tanto ritengo l’interpellanza formulata recapitata ai soggetti non idonei, tutte le domande che vengono poste dovranno essere presentate al nuovo consiglio della Pro Loco di Impruneta".
 

"Vorrei inoltre sottolineare – conclude – che queste modalità sono fuorvianti per l’opinione pubblica, in quanto sembra che il sindaco abbia potere di nomina sui consiglieri anche ironizzando su dinamiche interne al Partito democratico di Impruneta. Sarebbe stato più apprezzabile informarsi prima di comunicare all’esterno notizie false".

di Redazione

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