SAN CASCIANO – Se vivesse al tempo di Dante e potesse assumere le sembianze di qualche personaggio, abitante curioso del poema allegorico in endecasillabi più famoso al mondo, non avremmo dubbi… l’influencer fiorentino Pietro Resta, in arte Wikipedro, sarebbe una perfetta guida alla ricerca di noi stessi, delle nostre radici, della nostra lingua.
Potrebbe calarsi nei panni di un indomabile e inaspettato Virgilio e incarnare lo stesso spirito osservatore, risoluto, attratto dal viaggio della vita e dagli innumerevoli itinerari della conoscenza, del grande poeta della letteratura latina.
Nel mezzo del cammin virtuale di Wikipedro… non c’è video che faccia sgorgare solo acqua cheta, ogni racconto è una goccia che scava nella roccia e lascia il segno.
Lo dimostra l’incontro speciale che, qualche giorno fa, ha fatto breccia nel cuore dello youtuber, tra i più celebri della rete, intento da anni a raccontare in una manciata di secondi, con la sagacia e la sensibilità che gli sono proprie, l’arte, la bellezza, i luoghi, i territori, ricchi di cultura, tradizione, storia e storie, curiosità e aneddoti.
Per stuzzicare e stimolare un’esplorazione reale da parte dei visitatori e delle visitatrici a caccia di emozioni, sulle tracce dei valori più autentici che rendono la Toscana e i suoi tesori nascosti patrimonio collettivo da amare al primo sguardo.
Come quello vivido e narratore di Wikipedro che è tornato a “casa”, in un luogo dove ha trascorso parte della sua infanzia.
Il “Virgilio del web” non ha resistito al calore intimo e familiare, all’umanità sospesa tra passato e contemporaneità, di uno dei borghi più incantevoli della Toscana.
Si tratta di San Casciano: la produzione del primo video di Wikipedro dedicato alle risorse e alle peculiarità sancascianesi nasce da un’iniziativa promossa e sostenuta dal Comune di San Casciano, in uscita nei prossimi giorni sui canali social dell’influencer.
La narrazione divulgativa rivelerà aspetti noti e meno noti del territorio con l’obiettivo di promuovere, valorizzare e diffondere i piccoli grandi capolavori dell’arte e della cultura del passato conservati e custoditi nella cosiddetta cittadella della cultura di San Casciano.
Un condensato di memoria, un libro da sfogliare a cielo aperto, che si snoda lungo via Roma, nel centro storico, dove convivono, gli uni attigui agli altri, gli edifici del Museo Giuliano Ghelli, della biblioteca comunale, del Teatro Niccolini, dell’Accademia dei Perseveranti, della Casa delle Associazioni, della sede della storica banda “Oreste Carlini”, due secoli di arte musicale e non sentirli.
Tanta storia, fuori e dentro le mura di cinta dell’antico castello di origine medievale, da vivere negli spazi pubblici, nelle piazze, nelle terrazze panoramiche da cui godere panorami mozzafiato, nelle iniziative che rievocano il tempo che fu, come il Carnevale Medievale Sancascianese.
E ancora, nelle pievi che punteggiano la campagna conferendole il pregio di un mosaico variegato, costituito da pietre che parlano, segni e voci che affiorano dalle pieghe del tempo, tessere visibili e invisibili che ogni giorno ci sussurrano da dove veniamo e ci esortano a non smettere mai di cercare, approfondire, conoscere, come fa Wikipedro, motivato da una passione viscerale, una necessità da ascoltare e “traghettare” in ogni stagione della vita.
“Abbiamo scelto di affidare il nostro racconto digitale a Wikipedro – dichiara il sindaco Ciappi – perché con lui avremo l’opportunità di correre a due velocità, seguendo il passo smart e dinamico dettato dalla capacità di sintesi dell’influencer e quello lento, consapevole, che nasce da una ricerca attenta, puntuale del professionista di entrare nella profondità della materia da comunicare”.
“Amare San Casciano – aggiunge – vuol dire condividere la forza della sua esistenza secolare, promuovere il crocevia culturale che ha resistito ai segni del tempo. L’intento di questa nuova iniziativa di promozione del nostro territorio è quello di rilanciare San Casciano e la sua vitalità culturale, turistica e associativa attraverso l’efficacia degli strumenti e dei linguaggi multimediali che tanto interesse raccolgono nelle nuove generazioni”.
“Sono stato felice di tornare a San Casciano, uno dei luoghi del cuore a cui mi sento particolarmente legato – evidenzia Wikipedro – e che mi evoca ricordi positivi, l’ultima volta lo avevo fatto nel 2020, in occasione della presentazione del mio libro”.
“In questa occasione – conclude – ho avuto l’opportunità di conoscere meglio il paese e le sue bellezze storico-artistiche che fanno invidia alle grandi città, la bellezza è disseminata nella cultura diffusa e nei tanti borghi che connotano la nostra meravigliosa regione”.
©RIPRODUZIONE RISERVATA



































