IMPRUNETA – "Tutto il movimento politico Il Coraggio di Cambiare, che ad inizio mese, rispondendo alle richieste di un gruppo di cittadini che si è rivolto (senza alcun esito) all’amministrazione comunale, ha ben valutato l’esistenza di motivi rilevanti di interesse collettivo circa le strutture scolastiche del nostro territorio, tant’è che ha voluto un consiglio comunale “aperto” sulla tematica".
Inizia così la nota diffusa dal movimento, all'opposizione in consiglio comunale, che getta benzina sul fuoco (delle polemiche sul caso-scuole a Impruneta) in vista del consiglio comunale aperto organizzato lunedì 5 maggio (clicca qui per leggere l'articolo).
"Ci auspichiamo – prosegue il CDC – che la decisione finale circa l’argomento venga valutata nel corso della seduta pubblica del prossimo 5 maggio. Solo così l’attuale amministrazione potrà affermare di aver partecipato un percorso decisionale particolarmente sentito in tutta la collettività".
Ma come mai questa precisazione? "Ci giungono voci – è la spiegazione del CDC – circa il fatto che il gruppo lavoro, istituito con delibera di giunta (n. 21 del 26/03/20014), nelle ultime ore ha concluso il suo lavoro concordando e giungendo ad alcune conclusioni che ci sembrano premature rispetto al prossimo consiglio comunale".
"Riteniamo grave – accusano – che dopo aver perso un anno si giunga alla conclusione a quattro giorni da un consiglio aperto fortemente voluto. Siamo ancora una volte di fronte ad un colpo di spugna che ci ricorda metodi tutt’altro che nuovi".
"Speriamo – concludono – che i soggetti istituzionali che abbiamo chiesto di invitare a prendere parte al consiglio aperto (dirigente scolastica, presidente del Consiglio d’Istituto e del Comitato dei Genitori) siano presenti ed espongano le loro considerazioni".
di Redazione
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