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mercoledì 25 Marzo 2026
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    Contro la pubblicità sessista: l’assessora regionale Manetti al fianco del Tavolo delle Politiche di Genere

    I cinque comuni del nostro territorio e le rappresentanti sindacali di CGIL, CISL e UIL hanno incontrato l'assessora regionale alla parità di genere

    CHIANTI FIORENTINO – La Regione Toscana esprime e rafforza il proprio sostegno a favore dell’azione politico-istituzionale di contrasto alla pubblicità sessista, promossa e lanciata dal Tavolo Politiche di Genere del Chianti e dell’area fiorentina.

    Una realtà, nata più di cinque anni fa, che fonda il proprio manifesto programmatico sulla volontà di lavorare in rete, a stretto contatto con le comunità e i territori, per approfondire e concretizzare attività, progetti interventi e campagne di sensibilizzazione sui diversi temi delle questioni di genere.

    E’ l’impegno rinnovato, precedentemente condiviso dall’assessora Alessandra Nardini, che l’assessora alla parità di genere Cristina Manetti si è assunta nel corso dell’incontro che si è tenuto presso la sede del consiglio regionale con i e le componenti del Tavolo, costituito da cinque comuni di area fiorentina, San Casciano, Greve in Chianti, Barberino Tavarnelle, Impruneta e Bagno a Ripoli, e le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil.

    “E’ stato un dialogo molto proficuo – hanno detto – ringraziamo l’assessora per l’ascolto e il sostegno”.

    Il Tavolo ha avuto l’occasione di illustrare all’assessora Manetti gli obiettivi, a partire dal percorso che mira ad attuare concretamente un’azione che contrasti il fenomeno crescente di immagini volgari, violente o sessiste nelle pubblicità di ogni genere diffuse nel territorio nazionale.

    La presentazione è stata accompagnata dalle riflessioni e dalle considerazioni di ciascun componente sul valore culturale e civico che assume questo cammino collettivo, animato da proposte, stimoli, spunti di riflessione e azioni concrete realizzate nel corso di tutto l’anno, con dinamismo, energia, spirito di confronto e coesione tra le parti, e non solo in occasione di particolari ricorrenze.

    All’incontro hanno preso parte le assessore Lara Fabbrizzi (Impruneta), Anna Grassi (Barberino Tavarnelle), Sandra Baragli (Bagno a Ripoli), Monica Toniazzi (Greve in Chianti), il sindaco Roberto Ciappi (San Casciano), le sindacaliste Laura Scalia, responsabile CGIL Chianti, Erika Caparrini, segretaria CISL Firenze Prato, Lorenza Pagin, FNP CISL Pensionati Firenze-Prato e Rosa Francavilla, coordinatrice donne e politiche di genere FNP CISL Firenze Prato.

    L’assessora Manetti ha ascoltato con attenzione ogni intervento e ha espresso il suo pieno sostegno alla necessità avanzata dal Tavolo di voler introdurre un cambiamento sostanziale e rafforzare la normativa esistente sulla pubblicità sessista, attività avviata con la senatrice Susanna Camusso.

    Ha sottolineato che farà suo l’impegno e cercherà di “dare una connotazione normativa all’istanza come Regione Toscana, condividendo gli intenti e assicurando che lavorerà convintamente a questa proposta”.

    MUSICA E IMPEGNO CIVICO, UNA SERATA SPECIALE CON LETIZIA FUOCHI IL 31 MARZO

    La prossima iniziativa aperta al pubblico, promossa e organizzata dal Tavolo, è il concerto che si terrà negli spazi del prestigioso Loggiato del Pellegrino di Impruneta il prossimo martedì 31 marzo alle ore 18.

    Lo spettacolo “Cosa Giusta. Donne, Resistenza, Resistenze” di e con Letizia Fuochi, sarà seguito da un buffet offerto dal Tavolo Politiche di genere.

    Ingresso libero.

    COS’E’ IL TAVOLO POLITICHE DI GENERE

    Il Tavolo lavora come strumento permanente per attuare l’uguaglianza dei diritti, contro ogni forma di discriminazione e violenza sulle donne.

    “Promuoviamo la tutela, il sostegno e la prevenzione dei diritti delle donne con uno sguardo ad ampio raggio – sottolineano i e le componenti del Tavolo – continueremo a lavorare per dare risposte e supporto alle tante problematiche che riguardano la sfera pubblica e privata della figura femminile in relazione alla famiglia, alla salute, all’educazione, alla formazione, al lavoro”.

    “Crediamo necessario introdurre un cambiamento culturale – insistono – attraverso la partecipazione e il coinvolgimento delle comunità e rafforzare la consapevolezza sulle tematiche di genere mettendo in campo un complesso di azioni di prevenzione, promozione, divulgazione nei vari ambiti di interesse”.

    LE AZIONI REALIZZATE

    Tante le azioni concrete intraprese dal Tavolo Politiche di Genere: è stato il primo organo a livello nazionale a recepire la direttiva europea del 26 aprile 2007 contro la violenza e le molestie nei luoghi di lavoro.

    “Abbiamo elaborato uno studio sulle ripercussioni negative determinate della pandemia sulla dimensione femminile – continuano – abbiamo organizzato convegni tematici con la partecipazione di esperte di rilievo nazionale, e proposto campagne e percorsi educativi e itineranti per l’abbattimento degli stereotipi e al linguaggio di genere nelle scuole secondarie di primo grado di tutti i comuni”.

    E’ stato realizzato un percorso congiunto finalizzato a promuovere azioni di prevenzione nei luoghi di lavoro a partire da quelli pubblici e privati.

    GLI OBIETTIVI DEL 2026

    Nel 2026 il lavoro di rete prosegue con l’attuazione di un progetto sull’urbanistica di genere.

    Il Tavolo continuerà a dedicarsi alla medicina di genere con uno sguardo particolare rivolto alle donne uscite da percorsi oncologici alle prese con il reinserimento occupazionale e progetterà l’organizzazione di iniziative di formazione e informazione che mettano al centro i diritti delle donne, protagoniste dei loro percorsi di vita.

    E’ in programma inoltre un evento che celebri l’importante anniversario degli 80 anni dal primo voto delle donne.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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