MERCATALE (SAN CASCIANO) – Ieri pomeriggio, martedì 28 aprile, intorno alle 17.30, un tentativo di furto è stato segnalato a Mercatale, in località Le Grotte.
Secondo quanto ricostruito, quattro persone – due donne e due uomini – hanno forzato la porta di un’abitazione ,in quel momento vuota.
L’appartamento, di proprietà di una donna residente altrove, era stato lasciato al figlio, anch’egli assente al momento dei fatti.
A far scattare l’allarme è stato il cognato della proprietaria, che vive nell’appartamento sottostante.
Insospettito da alcuni rumori provenienti dal piano superiore, l’uomo si è affacciato alla porta, trovandosi di fronte una donna che, con atteggiamento aggressivo, ha iniziato a urlare sostenendo di essere una testimone di Geova.
La donna, strattonandolo, lo avrebbe quindi spinto all’interno dell’abitazione, nel tentativo di distrarlo e impedire che notasse gli altri complici, nel frattempo già in fuga dopo non aver trovato nulla di valore.
Ad attenderli sulla strada c’era un’auto, descritta come una vecchia Lancia Ypsilon di colore scuro.
L’uomo è riuscito a fotografare sia il veicolo sia la targa, elementi che potrebbero rivelarsi utili alle indagini (tutto materiale a disposizione dell’Arma dei carabinieri).
Ulteriori dettagli emergono anche dalle immagini di una telecamera di sorveglianza installata presso un’abitazione vicina: nei filmati si vedono un uomo e una donna mentre si avvicinano alle case, apparentemente intenti a scambiarsi alcune parole a bassa voce.
L’uomo indossava anche dei guanti neri, in lattice: la finalità, insomma, sembra evidente.
Un altro episodio sospetto, probabilmente collegato, è stato segnalato dalla sorella della proprietaria.
In un terreno situato davanti all’abitazione, dove si trovano un capanno per gli attrezzi e un barbecue, sarebbero, infatti, sparite alcune forbici da potatura e altri oggetti risulterebbero spostati.
Dal capanno sarebbe inoltre stata sottratta una chiave di casa, prima nascosta all’interno di un sacchetto. Non si esclude quindi che i malviventi abbiano effettuato un primo sopralluogo nell’area prima di tentare l’effrazione.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Stazione di Montespertoli che hanno eseguito i rilievi e avviato le indagini per risalire all’identità dei responsabili.

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