BAGNO A RIPOLI – La Città Metropolitana di Firenze ha aperto al transito nella notte di mercoledì 17 giugno l’ultima maxi rotatoria di Ponte a Niccheri, in corrispondenza dello sbocco sulla SR 222 Chiantigiana Vecchia, in località Grassina.
Tutta l’opera, finanziata dalla Regione Toscana per il 64,70% dell’importo complessivo (circa 60 milioni di euro) e dal Mit, è stata progettata, appaltata e realizzata dalla Città Metropolitana di Firenze.
Il Comune di Bagno a Ripoli è intervenuto per la sistemazione delle attività commerciali presenti nella zona di pertinenza.
“La nuova infrastruttura – spiega David Baroncelli, consigliere della Città Metropolitana delegato alla viabilità in zona Chianti – unitamente alla rotonda della Variante di Grassina, il cui primo lotto è transitabile dallo scorso dicembre, ridisegna la viabilità di accesso all’area ospedaliera e a tutta la zona sud orientale di Firenze”.
“Il nuovo assetto della circolazione nello snodo di Ponte a Niccheri – spiega la Metrocittà – ha razionalizzato il traffico tra Grassina, Ponte a Ema e Antella, eliminando i percorsi provvisori che negli ultimi mesi hanno generato disagi con ripercussioni anche sulla fluidità della circolazione nelle aree limitrofe”.
“Restano da completare le opere di arredo urbano – viene aggiunto – e il controviale di fronte alla zona commerciale (Burger King, farmacia, pasticceria Cosi), destinato a diventare un’area semipedonale.
“Un altro tassello fondamentale della grande strategia di ripensamento della viabilità nel nostro territorio – dichiara il sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Pignotti – Mentre avanzano i lavori del secondo lotto della variante, prende forma la “nuova Ponte a Niccheri”, e il completamente della rotonda centrale è un elemento cruciale”.
©RIPRODUZIONE RISERVATA




































