Tre giorni di visite otorinolaringoiatriche gratuite all’ospedale Santa Maria Annunziata

La struttura aderisce a Make Sense Campaign 2026, per la prevenzione dei tumori del distretto testa-collo. Ecco come prenotare per le giornate del 28, 29 e 30 settembre

PONTE A NICCHERI (BAGNO A RIPOLI) – Anche l’ospedale Santa Maria Annunziata aderisce alla Make Sense Campaign 2026, la campagna europea di educazione e sensibilizzazione alla prevenzione dei tumori del distretto testa-collo, promossa in Italia dall’Associazione Italiana di Oncologia Cervico-Cefalica ETS (AIOCC).

La struttura di Oncologia Medica Santa Maria Annunziata e Serristori, diretta dalla dottoressa Maria Simona Pino, partecipa all’iniziativa in collaborazione con la struttura operativa complessa di Otorinolaringoiatria I, diretta dal dottor Antonio Sarno.

“Nei tumori del distretto testa-collo riconoscere tempestivamente i sintomi può fare una differenza importante – sottolinea Antonio Sarno – Con queste giornate vogliamo offrire alla popolazione un’opportunità concreta di prevenzione e, allo stesso tempo, richiamare l’attenzione su segnali che, quando persistono, non devono essere sottovalutati”.

Le giornate di prevenzione dell’ospedale Santa Maria Annunziata sono state programmate in data 28, 29 e 30 settembre.

Nelle tre giornate, presso la struttura di Oncologia dell’ospedale Santa Maria Annunziata, saranno offerte visite specialistiche otorinolaringoiatriche gratuite, dalle 14.30 alle 18.30, rivolte alla popolazione con l’obiettivo di favorire l’identificazione precoce di eventuali segni o sintomi sospetti.

“La campagna – ricorda la dottoressa Silvia Scoccianti, direttrice del Dipartimento Oncologico – ha l’obiettivo di aumentare la consapevolezza sui tumori testa-collo, promuovere corretti stili di vita e, soprattutto, favorire il riconoscimento precoce dei sintomi e il tempestivo ricorso ad accertamenti specialistici”.

“I tumori testa-collo – ricorda AUSL Toscana centro – comprendono un gruppo eterogeneo di neoplasie che possono interessare, tra gli altri, bocca, lingua, faringe, laringe, ghiandole salivari e cavità nasali. Uno degli aspetti più critici è rappresentato dalla possibile comparsa di sintomi inizialmente comuni e facilmente attribuibili a disturbi banali o stagionali”.

“Tra i segnali ai quali prestare attenzione – chiariscono – rientrano mal di gola o raucedine persistenti, dolore o difficoltà nella deglutizione, gonfiore del collo, lesioni del cavo orale che non guariscono, ostruzione nasale da un solo lato o sanguinamento dal naso”.

La Make Sense Campaign, così richiama per questo l’attenzione sulla regola “1 per 3”: “Se anche uno solo dei possibili sintomi persiste per tre settimane o più, è opportuno rivolgersi al medico e valutare un approfondimento specialistico”.

La diagnosi precoce è infatti determinante: “Quando la malattia viene individuata in fase iniziale, le possibilità di trattamento e di guarigione aumentano significativamente e la sopravvivenza può raggiungere l’80-90%”.

Ausl ricorda che: “Accanto alla diagnosi precoce resta fondamentale la prevenzione. Fumo e consumo di alcol rappresentano importanti fattori di rischio per molte neoplasie del distretto testa-collo e la promozione di corretti stili di vita costituisce quindi uno degli obiettivi centrali della campagna”.

Con le tre giornate di visite gratuite, le strutture coinvolte “rinnovano il proprio impegno nella prevenzione e nella sensibilizzazione della popolazione, favorendo un accesso semplice e diretto alla valutazione specialistica”.

Per prenotare la visita è possibile contattare il numero 0556936583 sino al 25 settembre, dalle ore 17 alle ore 19.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

 

 

 

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...